La Giornata Nazionale per la custodia del Creato, celebrazione ecumenica voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana in sintonia con le altre comunità ecclesiali europee che consiste in una giornata annuale dedicata a riaffermare l’importanza, anche per la fede, dell’ambientalismo con tutte le sue implicazioni etniche e sociali.
1 settembre: Giornata Nazionale per la custodia del Creato
Ogni 1° settembre, la Chiesa italiana celebra la Giornata Nazionale per la custodia del Creato, un appuntamento annuale che dal 2006 coinvolge puntualmente la Chiesa sia a livello nazionale che internazionale.
Nascita e origini della data
Stando a quanto riporta “L’Avvenire”, alle Commissioni episcopali spetta dialogare e predisporre la giornata sui problemi sociali e del lavoro. Si rifà al capodanno ortodosso la scelta del 1° settembre che è legata a doppio filo alla proposta formulata dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Dimitrios I.
Il 1899 fu l’anno delle prima Assemblea ecumenica europea che si tenne a Basilea su iniziativa congiunta del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) e della Conferenza delle Chiese europee (Kek) che fecero proprio il tema della salvaguardia del creato.
Sedicesimo evento
La 16esima GiornataNazionale per la Custodia del Creato vede la Chiesa che è in Italia in cammino verso la 49esima Settimana Sociale dei cattolici italiani, che avrà per titolo «Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso».









