Cronaca

Governo Draghi, Lorenzo Guerini è Ministro della Difesa

Chi è Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa del governo Draghi | Carriera | Biografia | Studi | Vita privata

Mario Draghi ha sciolto la riserva e ha accettato l’incarico di formare un nuovo governo: il terzo della legislatura dopo i due esecutivi guidati da Giuseppe Conte. Lorenzo Guerini è Ministro della Difesa.

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Chi è Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa del governo Draghi

Lorenzo Guerini è nato a Lodi il 21 novembre del 1966 ed è un politico italiano, deputato del Partito Democratico.

Esponente di estrazione democristiana, è stato presidente della Provincia di Lodi dal 1995 al 2004 e sindaco di Lodi dal 2005 al 2012, in entrambi i casi alla guida di ampie coalizioni di centro-sinistra. Eletto deputato nella XVII e XVIII legislatura, ha ricoperto gli incarichi di portavoce, vicesegretario e coordinatore del PD.

La carriera politica

Figlio di un sostenitore del Partito Comunista Italiano, Guerini intraprese la carriera politica agli inizi degli anni novanta nelle file della Democrazia Cristiana: eletto per due volte consigliere comunale a Lodi, svolse anche le funzioni di assessore ai servizi sociali. Nel 1994 fu prescelto quale coordinatore locale del costituendo Partito Popolare Italiano.

Presidente della Provincia di Lodi

Nel maggio del 1995 fu eletto – dopo il turno di ballottaggio – primo presidente della Provincia di Lodi in rappresentanza di una coalizione di centro-sinistra, diventando all’età di 28 anni il più giovane presidente di provincia in Italia. Nel giugno del 1999 fu confermato dagli elettori per un secondo mandato, nel corso del quale – a seguito dello scioglimento del Partito Popolare Italiano – aderì alla Margherita, di cui è stato dirigente nazionale.

Guerini, sindaco di Lodi

Nell’aprile del 2005 fu eletto sindaco di Lodi per il centro-sinistra, ottenendo al primo turno il 54,1% dei voti validi; è stato inoltre presidente della sezione lombarda dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani fra il 2005 e il 2010. Insieme alla maggioranza degli esponenti della Margherita, nel 2007 entrò a far parte del Partito Democratico. Nel marzo del 2010 fu nuovamente eletto alla guida dell’amministrazione comunale dopo il primo turno di votazione, con il 53,7% dei suffragi; durante la sua esperienza da sindaco godette di un consenso popolare ampio e diffuso.

Le dimissioni

Guerini rassegnò le dimissioni dall’incarico il 31 dicembre 2012, a metà del secondo mandato, al fine di presentare la propria candidatura alle imminenti elezioni politiche del febbraio 2013, nel rispetto delle condizioni di eleggibilità.

Dopo aver vinto le apposite primarie organizzate dal Partito Democratico su base provinciale, fu inserito nella lista dei candidati per la circoscrizione Lombardia 3 della Camera dei deputati, risultando infine eletto all’assemblea di Palazzo Montecitorio. Il 9 dicembre 2013 fu nominato membro della segreteria nazionale del partito, con il ruolo di portavoce; nel febbraio del 2014 affiancò il presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi e il ministro uscente Graziano Delrio nello svolgimento delle consultazioni istituzionali per la formazione del nuovo governo.

Il 14 giugno 2014 l’assemblea nazionale del PD approvò la sua designazione a vicesegretario in coppia con Debora Serracchiani; entrambi cessarono dal mandato il 7 maggio 2017, sostituiti dal ministro Maurizio Martina. L’ex sindaco di Lodi mantenne tuttavia un incarico in seno alla dirigenza del partito, diventando coordinatore della segreteria nazionale. Malgrado il considerevole calo di consensi subìto dal suo schieramento politico, alle seguenti elezioni fu riconfermato come deputato nella circoscrizione Lombardia 4; fra il 2018 e il 2019, durante il mandato del governo Conte I, Guerini fu presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR), un ruolo di garanzia che per legge spetta all’opposizione.

Il 5 settembre 2019 – a seguito della crisi che condusse alla formazione di un nuovo esecutivo di coalizione, appoggiato da PD, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali e alcuni gruppi minori – entrò in carica come ministro della difesa nel governo Conte II, succedendo così a Elisabetta Trenta.

Chi è Lorenzo Guerini, vita privata

Per quanto riguarda la vita privata del ministro della Difesa, ci sono poche informazioni frammentarie. Sappiamo che Lorenzo Guerini ha una moglie e tre figli.

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