Gran Caffè Gambrinus di Napoli: la leggenda del fantasma ghiotto di torrone

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Al Gran Caffè Gambrinus di Napoli si narra la leggenda del fantasma di una bambina ghiotta di torrone, infatti, si manifesta solo nel periodo natalizio

Il Gran Caffè Gambrinus, storico bar nel centro di Napoli, che si affaccia sulla rinomata Piazza del Plebiscito, è noto per il suo inimitabile caffè napoletano e per questo amato dal popolo e dai turisti. L’antico Bar vanta secoli di storia ma anche leggende, singolare tra queste è la storia del fantasma di una bambina golosa di dolci che dimora nei sotterranei del locale e cerca il torrone.


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Il fantasma della bambina golosa di dolci del Gran Caffè Gambrinus

Il Gran Caffè Gambrinus, lo storico bar di Napoli, situato in Piazza del Plebiscito, è rinomato per il suo caffè tipico napoletano. I motivi per cui è amato dai passanti e dal popolo napoletano sono tanti, tra questi sicuramente la vista panoramica che offre sulla piazza e sul Palazzo Reale, monumenti più significativi della città, ma anche i secoli di storia raccontati dal suo ambiente, calda atmosfera che accoglie sia il suo popolo che i turisti, in cui però pochi sanno si cela una ghost story.

Il Gambrinus, è stato inaugurato nel periodo dell’Unità d’Italia, nel 1860, quando al piano terra del palazzo della Foresteria, l’elegante edificio del 1816 che oggi ospita la sede della Prefettura, viene aperto il “Gran Caffè”. Affacciato direttamente su Piazza Plebiscito e Palazzo Reale.

Il Bar è, però, inaugurato ufficialmente il 3 novembre 1890, da allora il Gran Caffè Gambrinus diventa da subito il cuore della vita mondana, culturale e letteraria della città: re, regine, politici, giornalisti, letterati e artisti di fama internazionale ne fanno il luogo dove incontrarsi, discutere e scrivere versi, come nella migliore tradizione europea del caffè letterario.

 


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La leggenda del fantasma nei sotterranei del Gambrinus

Si narra che  il fantasma di una bambina vissuta agli inizi del 1900 appaia ogni novembre nei laboratori del piano interrato, e la concomitanza  con il periodo non e’ casuale, poiché  proprio ad inizio novembre  al Gambrinus si procede con la preparazione del torrone per le festività natalizie,  dolce del quale la bambina si racconta essere molto ghiotta.

Molti  napoletani  che hanno assistito all’apparizione raccontano che la bambina sospirava e rideva allegramente mentre passeggiava intorno ai tavoli dove erano conservati le tavolette di torrone.

La frutta secca è considerata, infatti, il cibo preferito dai defunti, durante le feste è tradizione lasciarla sulle tavole per far banchettare anche i cari antenati. E, come tutti sanno, i torroni tipici napoletani sono proprio a base di frutta secca (noci, mandorle e nocciole), quindi la pietanza ideale per una defunta golosa. Diversi sono i tour esoterici che coinvolgono la città di Napoli e che fanno tappa proprio al Gambrinus in cerca della famosa bimba golosa di torrone.


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