Un guanto innovativo permette alle persone con disabilità di parlare: il progetto dei bambini

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Recentemente, è nato un progetto in grado di ridare speranza alle persone disabili, migliorando le condizioni di vita. È stato ideato un guanto "parlante"

Il professor Giueppe Aleci ha collaborato con alunni della primaria del plesso “Borgonuovo” dell’Istituto Comprensivo Biella 3, realizzando un guanto innovativo in grado di migliorare la vita delle persone con disabilità verbale ad un costo molto basso, solo 14 euro.

Un guanto che dà voce alle persone affette da disabilità

Recentemente, è nato un progetto in grado di ridare speranza alle persone disabili, migliorando le condizioni di vita. È stato ideato dagli alunni del plesso “Borgonuovo” dell’Istituto Comprensivo Biella 3, un guanto molto economico in grado di ridare voce alle persone affette da disabilità.

“I bambini delle classe terza A e terza B sono da sempre interessati a qualunque attività proposta, e così le loro famiglie. Tra i genitori c’è un papà che insegna informatica all’IIS ‘Gae Aulenti’ di Biella che, conoscendo la sensibilità dei nostri bimbi, ci ha proposto di collaborare in un progetto già avviato per i ragazzi con disabilità della ‘Domus Laetitiae‘, una cooperativa sociale della nostra città. I nostri alunni si sono entusiasmati e così ci siamo messi a lavoro.”

 

La nascita del progetto

“I ragazzi del ‘Gae Aulenti’, con il professor Giuseppe Aleci, hanno progettato un ‘guanto parlante‘ con Microbit al costo irrisorio di circa 14 euro, sul quale sono stati caricati i disegni dei nostri alunni rappresentando i bisogni primari (fame, sete, bisogni fisiologici, sonno…) e sono stati registrati, con la sintesi vocale, i relativi messaggi da comunicare (‘ho fame’, ‘ho sete’…). Così, ad un preciso movimento della mano con il guanto è stato fatto corrispondere un disegno che, visualizzato sul monitor, esprime la specifica richiesta.”

 

 

 

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