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Guerra Russia-Ucraina, 113° giorno di conflitto | TUTTE LE NOTIZIE IN DIRETTA

Centotredicesima notte di paura e combattimenti in Ucraina

Guerra tra Russia Ucraina, tutte le ultimissime notizie degli ultimi minuti di oggi, giovedì 14 giugno. I tre leader europei hanno attraversato nella notte l’Ucraina in treno: un viaggio lungo oltre 10 ore, a bordo del convoglio partito dalla Polonia. Proprio a bordo del treno, Draghi, Macron e Scholz si sono incontrati a cena per un lungo vertice trilaterale informale. A Zelensky oggi i capi dei tre Paesi fondatori dell’Ue porteranno  un messaggio di solidarietà e di coesione, proprio nelle ore in cui si attende il parere della Commissione Ue sulla richiesta di adesione avanzata da Kiev.

Una richiesta che vede nell’Italia uno dei principali sostenitori, con Draghi che, nell’ultimo Consiglio Ue, ha lanciato la proposta di riconoscere simbolicamente  all’Ucraina lo status di “candidato”. “L’Italia sostiene e continuerà a sostenere in maniera convinta l’Ucraina, il suo desiderio di far parte dell’Unione Europea”, ha  ribadito anche ieri Draghi nella sua visita a Gerusalemme. Nel corso dell’incontro di oggi, sarà fatto il punto sugli ultimi sviluppi della situazione nel Donbass e un’analisi delle forze in campo, in particolare sull’esercito  ucraino. Zelensky, con ogni probabilità, ribadirà la necessità di un supporto anche militare. Proprio ieri il presidente ucraino ha sentito al telefono il presidente  americano Joe Biden, che gli ha assicurato ulteriori forniture di armamenti per un miliardo di euro. Sul tavolo ci sarà anche la questione del grano bloccato nei porti  del Mar Nero.


COSA È SUCCESSO IERI


Guerra Russia Ucraina, le ultimissime notizie di oggi 14 giugno: la diretta

“Questa mattina ho parlato con il Presidente Zelensky per discutere della brutale guerra in corso con la Russia”. Così il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in un messaggio su Twitter. “Ho ribadito il nostro impegno a sostenere l’Ucraina e ho condiviso il fatto che gli Stati Uniti stanno fornendo oltre 1,2 miliardi di dollari in assistenza umanitaria e in sicurezza”.

Le forze russe continuano a fortificare le posizioni a Zaporizhzha e Kherson

L’Institute for the study of war scrive nel rapporto pubblicato questa notte che le forze russe, nonostante gli attacchi, non hanno preso il pieno controllo di Severodonetsk. La stima è che controllino circa due terzi della città. Secondo il rapporto nel sud dell’Ucraina i russi continuano a fortificare le posizioni a Zaporizhzha e Kherson, oltre a rafforzare la presenza nel Mar Nero; a nord continuano a combattere negli insediamenti nord-orientali intorno alla città di Kharkiv

Due combattenti statunitensi catturati dalle forze russe in Ucraina

Due ex militari statunitensi, Alexander Druke e Andy Huhne, sono stati catturati dalle truppe russe durante una battaglia nei pressi di Kharkiv, nell’Ucraina nord-orientale, la scorsa settimana. Si tratta di due veterani Alexander Druke, 39 anni, e Andy Huhne, 27 anni. Alexander Druke ha prestato servizio in Iraq, ma ha sofferto di disturbo da stress post-traumatico dopo il suo ritorno negli Stati Uniti. Huynh si era arruolato nei Marines a 19 anni e ha prestato servizio per quattro anni, anche se non aveva mai combattuto attivamente. Huynh e Drueke sono i primi americani che combattono per l’Ucraina ad essere stati catturati dall’inizio della guerra il 24 febbraio.

Media: Scholz è già partito per Kiev

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è partito per Kiev dove, in giornata, incontrerà il presidente ucraino Volodymir Zelensky. Lo scrive l’emittente pubblica tedesca ZDF. Scholz arriverà a Kiev in compagnia del Presidente francese Emmanuel Macron – che si trova in Polonia – e del premier italiano, Mario Draghi, anche se nulla è stato confermato sulla partenza degli ultimi due leader. L’obiettivo della visita, secondo la ZDF, sarebbe quello di lanciare un segnale forte di sostegno all’Ucraina. Nelle ultime settimane già cinque ministri del governo tedesco si sono recati nella capitale ucraina. La visita dei tre leader arriva prima della prossima riunione del Consiglio europeo.

Kiev: Nel Lugansk i russi attaccano da 9 direzioni

“La battaglia feroce per il Lugansk continua e gli invasori russi stanno cercando di attaccare contemporaneamente da 9 direzioni diverse”. Lo scrive su Facebook, il comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina, Valeriy Zaluzhny. “Il nemico ha concentrato le sue principali risorse offensive nel Nord della Regione e sta sferrando contemporaneamente nove attacchi diversi”, si legge nel messaggio in cui si ricorda, una volta di più, la centralità di Severodonetsk, “città chiave nel sistema di difesa dell’intera regione di Lugansk”.

Cremlino: i tentativi americani di strangolare la Russia con le sanzioni non funzionano

I tentativi statunitensi di “strangolare” la Russia con sanzioni “non funzionano”. Lo ha affermato in un’intervista a Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Ci sono esperti internazionali, anche in America, che dicono che stanno già dicendo che qualcosa non sta funzionando”, ha aggiunto.

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