Cronaca

È morta Ilaria Occhini, la diva dell’eleganza

È morta ieri pomeriggio a 85 anni Ilaria Occhini, brava, sensibile, elegante attrice fiorentina che ha lavorato molto nel corso del tempo migliore del teatro italiano con Luchino Visconti, Peppino Patroni Griffi (in una mitica trilogia pirandelliana sul teatro nel teatro) e con l’amico Luca Ronconi con cui aveva fatto compagnia insieme alla Gravina e Volontè, lanciandolo come regista.

Ilaria Occhini è morta a 85 anni

Bellissima e adatta alle sfumature dei ruoli romantici, ha avuto un periodo di grande successo popolare negli sceneggiati letterari della televisione anni 50-60 ma arrivando fino al cinema da “Un uomo a metà” di ieri al Benvenuti di oggi (nastro d’argento per “Benvenuti in casa Gori”), da Federico Bondi a Ozpetek. Ha respirato cultura fin da piccola essendo la nipote di Giovanni Papini e anche del senatore Occhini, alti lignaggi, ed avendo sposato il famoso scrittore di “Ferito a morte”, l’oggi 96enne Raffaele La Capria con cui ha condiviso una vita intera. Scelta sotto falso nome da Luciano Emmer come una delle studentesse di “Terza liceo” nel ’53, debutto di una brava ragazza intimorita borghese, Ilaria ha studiato all’Accademia d’arte drammatica in mezzo a una fucina di colleghi talentuosi e con Orazio Costa

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio