Incidenti sul lavoro: 121 morti nei primi mesi del 2019

morti-lavoro

È di 121 morti il bilancio delle vittime sul posto di lavoro nei primi mesi del 2019: l'Anmil fa il punto della situazione e dirama i numeri degli incidenti

È di 121 morti il bilancio delle vittime sul posto di lavoro nei primi mesi del 2019: l’Anmil fa il punto della situazione e dirama i numeri degli incidenti.

121 morti sul lavoro dall’inizio 2019

L’Anmil e il suo presidente, Franco Bettoni, fanno un bilancio dei primi mesi del 2019 in merito agli incidenti sul posto di lavoro, in particolar modo per quanto riguarda il numero di morti. Solo oggi 4 morti e due feriti. Nei primi mesi dell’anno 121 vittime

«Siamo a pochi giorni dalla Giornata mondiale della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro indetta dall’ILO per il prossimo 28 aprile e dalla Festa del 1° maggio dedicata al Lavoro e contare ben 4 morti e 2 feriti gravi nella giornata odierna (stando a quanto emerge dai media da noi rassegnati) rappresenta per noi uno schiaffo alla credibilità di quanto sulla carta sembra si stia facendo e dimostra quanto siano diventate sempre meno credibili le motivazioni addotte sull’aggravarsi del fenomeno infortunistico» dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni.

«Sin nella tarda mattinata a Sestu (CA), un operaio di 65 anni è stato travolto e ucciso da un furgone mentre stava lavorando con una squadra in un terreno agricolo; poi nel Porto di Livorno la notizia di un operaio 51enne che ha perso la vita a bordo di una nave della compagnia Moby, attraccata alla Calata Carrara, mentre stava effettuando delle manovre alla guida di un muletto nel garage della nave; e ancora a Savigliano (CN) muore un artigiano di 44 anni, impegnato nel taglio di alcuni tubi del vecchio impianto di riscaldamento che si trovava su un cestello nell’ex capannone Origlia; infine a Salerno è deceduto Nicola Palumbo, di 54 anni, originario di Ravello, a causa di un montacarichi che si è staccato all’improvviso cadendo sul cranio dell’uomo: sono gli incidenti che hanno sconvolto la vita di 4 famiglie e a cui va tutto il nostro cordoglio» aggiunge.

Secondo gli ultimi dati disponibili rilevati dall’Open Data INAIL, in Italia nei mesi gennaio-febbraio 2019 le denunce d’infortunio sul lavoro sono state 100.290 (a fronte delle 96.121 del 2018 con variazione rispetto al 2019 del +4,33%), ben 121 quelle relative ai casi con esito mortale (a fronte delle 125 del 2018 con una variazione rispetto al 2019 impercettibile) e 9.937 quelle riguardanti le malattie professionali (a fronte delle 9.936 del 2018 con una variazione rispetto al 2019 dello +0,01%).

TAG