Cronaca

Indice Rt in calo a 1,27, ma sale l’incidenza: i dati del monitoraggio Iss

L'incidenza, passata a quanto si apprende da 68 casi settimanali per centomila abitanti a 73 per centomila

Cala l‘indice Rt nazionale da 1.56 della scorsa settimana a 1,27 di questa, ma l’incidenza prosegue nella sua salita raggiungendo 73 casi ogni 100 mila abitanti contro i 68 della scorsa. Questi sono i dati del monitoraggio settimanale Iss e Ministero della Salute che saranno presentati nel pomeriggio di oggi, venerdì 13 agosto 2021.

Covid, il monitoraggio dell’Iss: scende indice ma aumenta incidenza 73 casi su 100mila

“L’attuale impatto della malattia Covid-19 sui servizi ospedalieri è limitato, tuttavia i tassi di occupazione e il numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sono in aumento. La trasmissibilità stimata sui soli casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica” si legge nel report dell’Iss.

Diciotto regioni a rischio moderato​

Nell’ultima settimana di monitoraggio 18 Regioni risultano classificate a rischio moderato, le restanti 3 (Lazio e le Province autonome di Bolzano e Trento) sono a rischio basso. È quanto emerge dalla bozza del report settimanale del ministero della Salute e Iss. Undici Regioni riportano allerte di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. Aumenta il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (15.026 vs 12.683 la settimana precedente).
La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti aumenta leggermente (32% vs 30% la scorsa settimana). Aumenta anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% vs 46%). Infine, il 21% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.

Variante Delta prevalente​

“La circolazione della variante delta è largamente prevalente in Italia. Questa variante è dominante nell’Unione Europea ed associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di infezione anche in paesi con alta copertura vaccinale”.
“Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione – sottolinea il rapporto – rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità. E’ opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale”.


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