CronacaEconomia

Inps, al via le domande per il nuovo bonus baby-sitting  

Cambiano gli importi e categorie di aventi diritto: tutto quello che c'è da sapere

Nuovo bonus baby-sitter, al via le domande sul portale dell’Inps: non tutti possono richiedere il contributo, che è dedicato solo dai lavoratori con figli conviventi minori di 14 anni. Tutto quello che c’è sa sapere.

Inps, attivo da oggi il servizio online per il nuovo bonus baby-sitter

È da oggi attiva la procedura per il nuovo bonus baby-sitting, previsto dal Decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021 (DL Sostegni), attraverso il sito dell’Inps.

Cosa cambia

Rispetto alla precedente edizione del bonus, sono cambiati importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno richiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità.

Beneficiari

Il bonus può essere chiesto solo dai lavoratori con figli conviventi minori di 14 anni. Per chiedere il contributo è necessario essere iscritto alla Gestione Separata ( un fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati), oppure bisogna essere lavoratori autonomi iscritti all’Inps.

Chi può presentare richiesta

Sono ammesse le richieste anche del personale di sicurezza, difesa e soccorso (se impegnati nel combattere l’emergenza Covid) i dipendenti della sanità, pubblica e privata (medici, infermieri, ostetrici, tecnici di laboratori biomedici e radiologici, operatori sociosanitari, soccorritori e autisti impiegati sulle ambulanze) e lavoratori autonomi non iscritti all’Inps, la cui domanda dovrà essere presntata dalle rispettive casse previdenziali.

Categorie escluse e altri limiti

È invece esclusa la categoria dei lavoratori dipendenti, inclusi insegnanti e personale Ata. Inoltre, se già si usufruisce del bonus asilo nido, non si può fare domanda per questo nuovo contronuto. Stessa cosa se uno dei due genitori sta già usufruendo del bonus, o se sta in congedo parentale o se non lavora al momento della richiesta.

Le modalità per la domanda

La domanda può essere inoltrata con le seguenti modalità:

  • dal sito internet www.inps.it, utilizzando l’apposito servizio online “Bonus servizi di babysitting”, disponibile seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” à “Tutti i servizi” à “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” à “Bonus servizi di babysitting”;
  • tramite gli enti di Patronati, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.

I cittadini che intendano presentare domanda mediante l’applicazione web possono accedere al servizio mediante riconoscimento dell’identità digitale tramite SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS), ovvero tramite il PIN di tipo dispositivo rilasciato dall’Istituto.

 

Emanuela Dente

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