Scienza e Tecnologia

Internet, traffico in aumento del 30 per cento in Italia

È da oltre un mese che siamo praticamente chiusi in casa e isolati a vari livelli, a seguito di decreti e ordinanze per limitare il contagio da Covid-19; in poche settimane abbiamo completamente cambiato abitudini e stili di vita, imparando a fare tutto tra le pareti domestiche o, piuttosto, facendo di necessità virtù.

Aumenta il traffico Web

Lezioni a distanza, smartworking, e poi ancora streaming per vedere le piattaforme online, videogiochi e videochiamate, oltre ovviamente ai classici social, sono diventati di uso comune in tutta Italia mettendo sotto stress anche l’intera infrastruttura web. Soltanto tra la fine di febbraio e la fine di marzo 2020, secondo l’ultimo report di Akamai, tutto questo ha significato un incremento del 30 per cento di tutto il traffico web in Italia.

Raddoppiato il volume mondiale

Un andamento che continua a crescere, visto che la giornata di picco massimo di traffico è stata il 31 marzo scorso, e che a livello mondiale segnala impatti ancora maggiori. Lo stesso studio rivela che nelle prime due settimane di aprile il traffico web globale è praticamente raddoppiato, analizzando poi in dettaglio il confronto tra i picchi di traffico da marzo 2019 e quelli dell’ultimo mese di marzo.

Crescono anche i siti web

Lo scorso anno, i picchi potevano arrivare a 82 terabit per secondo, mentre invece in questo 2020 sono arrivati a 167 Tbps, con medie giornaliere di 100 Tbps, praticamente il doppio in media. Nello stesso periodo, secondo i dati diffusi da Tophost.it, sono aumentate anche le richieste per i servizi di registrazione dominio e sono nati quindi più siti web, che cercano di “sfruttare” il maggior tempo che le persone trascorrono online.

Più tempo speso online

Una conferma arriva anche da Audiweb, che ha pubblicato una analisi dell’andamento dell’audience online in Italia nel periodo di emergenza tra il 2 e il 22 marzo 2020: le variazioni mediehanno raggiunto un picco di del 73 per cento in più rispetto a una settimana di “normalità”, con il 61 per cento di tempo speso in più su Internet e una rinnovata attenzione per i siti di news online, che hanno avuto un incremento di traffico del 95 per cento.

Il report segnala che nelle prime fasi del periodo di emergenza le persone, esposte a decisioni e restrizioni molto importanti e a un cambio radicale della vita quotidiana, hanno indirizzato la propria attenzione su entità e contenuti indispensabili per informarsi in tempo reale e trovare risorse utili per trascorrere il tempo in casa.

Le categorie di siti più visitati in Italia

Nelle prime settimane, la popolazione online si è concentrata soprattutto su argomenti di stretta attualità e siti di news (n particolare nella categoria etichettata CurrentEvents& Global News dei brand di informazione quotidiana, con un 123 per cento in più rispetto all’audience online nella settimana media pre-emergenza).

Col passare del tempo, poi, l’esigenza informativa si è stabilizzata ed è aumentata la curva di crescita per alcune categorie quali Home & Fashion (più 114 per cento rispetto al periodo precedente all’emergenza), Food& Cooking, Entertainment e Family &Lifestyles.

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