Cronaca

Israele: pronti i piani per l’invasione di Gaza | 1.160 i razzi lanciati da Hamas

Intensificati i raid aerei sulla Striscia. Deviati tutti i voli su Tel Aviv

Saranno presentati oggi allo Stato Maggiore delle forze armate israeliane (Idf) i piani per una possibile invasione di terra della Striscia di Gaza. A prepararli sono la Divisione Gaza e il Comando Sud dell’Idf. Lo riferisce Times of Israel. L’Idf negli ultimi giorni ha ammassato ulteriori truppe di terra al confine con la Striscia. Si tratta di militari della Brigata Paracadutisti, della Brigata di Fanteria Golani e della 7a Brigata Corazzata.

Scontri in Israele: Netanyahu esclude il cessate il fuoco

Nella notte il gabinetto di sicurezza presieduto dal premier Benjamin Netanyahu ha approvato l’estensione delle operazioni militari nella Striscia. In particolare, ha riferito Channel 12, l’esercito intende colpire i “simboli del potere di Hamas“, in particolare le sue strutture finanziarie. Secondo quanto riferito dai media israeliani, il premier Netanyahu ha escluso al momento un cessate il fuoco.

Notte di fuoco a Petah Tikva

Intanto cinque persone sono rimaste ferite nella notte a Petah Tikva, nei pressi di Tel Aviv, a seguito dei continui lanci di razzi su Israele dalla Striscia di Gaza. Lo ha comunicato stamattina la polizia israeliana, riferendo che c’è stato un attacco diretto alla cittadina, che dista una decina di chilometri da Tel Aviv. I 5 feriti sono stati condotti in ospedale, mentre un edificio e le aree circostanti sono rimaste gravemente danneggiate. E questa mattina le città israeliane al confine con la Striscia di Gaza sono nuovamente sotto attacco dei razzi di Hamas. Le sirene di allarme, riportano i media israeliani, sono scattate a Sderot e nei kibbutz della zona. In precedenza, le sirene avevano suonato anche a Kerem Shalom e Ashkelon.

Secondo quanto riferito dal ministero della Sanità palestinese, nella Striscia di Gaza è invece salito a 69 morti, tra cui 13 minori, e 388 feriti il bilancio delle vittime delle ostilità con Israele. Tra i feriti, si contano 115 tra bambini e adolescenti.

Tel Aviv: deviati tutti i voli in arrivo

Le autorità israeliane hanno annunciato che tutti i voli commerciali in arrivo all’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv verranno deviati a sud, sull’aeroporto Ramon di Eilat, a causa del lancio di razzi da Gaza. Le partenze dal Ben Gurion, invece, continueranno come previsto, al pari dei voli cargo.

Colpiti oltre 600 obiettivi di Hamas a Gaza

L’Idf ha riferito che i caccia di Israele hanno colpito nella notte la principale banca di Hamas, alcuni mezzi navali e l’infrastruttura di controspionaggio, in risposta al lancio dei razzi a partire da lunedì. In tutto sono stati 1.160 i razzi lanciati contro Israele dall’inizio delle violenze di questa settimana, secondo le autorità israeliane. Circa 240 razzi, sul totale degli ordigni lanciati da Gaza, sono atterrati in mare o nel territorio della Striscia.

In tutto l’Idf ha colpito oltre 600 obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’operazione militare di questa settimana. Tra gli obiettivi colpiti, un tunnel che si trovava sotto una scuola, l’organizzazione di sicurezza interna del movimento islamico e diverse filiali della banca di Hamas nella Striscia. Nella notte, sostiene l’Idf, è stata colpita anche l’abitazione di Iyad Tayyeb, uno dei comandanti militari di Hamas.

Scontri anche in Cisgiordania

Decine di palestinesi sono rimasti feriti negli scontri avvenuti nella notte in Cisgiordania con l’esercito israeliano. Lo ha riferito il ministero della Sanità palestinese a Ramallah. A Gerusalemme sono state ricoverate in ospedale 51 persone, 20 a Hebron, sette a Nablus e cinque a Tul Karm. Uno dei feriti è in gravi condizioni.

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