Economia

Italia, aumento dei prezzi: cittadini sempre più sfiduciati

A rilevarlo è l'Istat. I dati mostrano il raggiungimento del livello più basso da gennaio 2021

In Italia i cittadini sono sempre più sfiduciati per l’aumento dei prezzi. A rilevare il dato è l’Istat che mostra il livello più basso raggiunto dal gennaio dello scorso anno.

Raggiunto il livello più basso dal gennaio 2021

A marzo 2022 l’Istat stima una d diminuzione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori che passa da 112,4 a 100,8. Esso è il dato più basso registrato dal gennaio dello scorso anno. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra una flessione più contenuta, passando da 107,9 a 105,4.

Sfiducia causata dall’aumento dei prezzi

L’Istat sottolinea che la sfiducia dei consumatori è dovuta “al forte deterioramento delle aspettative sia sulla situazione economica del paese sia su quella personale nonché ad un aumento delle attese sulla disoccupazione“. Sono in deciso peggioramento anche i giudizi sull’opportunità di acquisto dei beni durevoli. A suscitare molto malcontento tra i vari rincari è stato l’aumento del prezzo del carburante.

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