Cronaca

Olimpiadi, Lucilla Boari fa coming out dopo la conquista del bronzo: “Lei è la mia ragazza”

Lucilla Boari vince la medaglia di bronzo e fa coming out. È fidanzata con Sanne de Laat, un’arciera olandese

Lucilla Boari fa coming out. Lo ha fatto dopo essere diventata la prima italiana a vincere una medaglia individuale nel tiro con l’arco durante nella storia delle Olimpiadi. Un bronzo, conquistato a Tokyo 2020 contro la statunitense Brown. Il punteggio rende ben chiaro chi ha dominato: la gara è terminata 6-1 per Boari. Nel corso della conferenza stampa in diretta da Casa Italia, l’atleta ha spiegato che la sua passione per l’arco è nata fin da piccola, grazie soprattutto all’esempio del padre e ha presentato la sua compagna, facendo coming out.

Lucilla Boari vince la medaglia di bronzo e fa coming out

“La gara è lunga. Sono 72 frecce. Non sai mai come puoi finire. Magari sei in testa ma agli ultimi punti cambia tutto” ha commentato Lucilla Boari la quale ha ricevuto diversi videomessaggi in diretta. Il primo è arrivato da Sandro, uno dei suoi migliori amici: “Che hai combinato Luci? Che hai combinato?”.


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Chi è Sanne de Laat la fidanzata di Lucilla Boari

Il secondo invece da Sanne de Laat, un’arciera olandese: “Ti amo tanto, sono molto orgogliosa di quello che hai fatto, non vedo l’ora che ritorni, ti sto aspettando per darti un grande abbraccio2. Finito il video Boari ha commentato: “Lei è Sanne, la mia ragazza”.

Ventisei anni, olandese, amante dei dinosauri, del Natale e del colore verde, come recita la sua descrizione su InstagramSanne de Laat è l’arciera compoundista che sta con la nostra unica medaglia di oggi, il bronzo olimpico storico del tiro a segno, Lucilla Boari. E quale migliore occasione per non fare coming out e far conoscere a tutti la persona che si ama?, ci chiediamo noi. Molto riservate sui social, tanto da non aver mai postato una foto insieme, le due fidanzate hanno in comune la passione per lo sport, lo stesso sport, e hanno trovato il momento perfetto per raccontare la loro storia. Federica Pellegrini docet.

Tokyo 2020: chi è Lucilla Boari, la campionessa che ha fatto coming out

Boari, classe 1997, è nata a Mantova e ha cominciato a tirare con l’arco fin da quando aveva 7 anni, seguendo l’esempio di papà Antonio. Per continuare a praticare la disciplina, a 16 anni lascia il suo paese, Rivalta sul Mincio (Mantova), e si trasferisce a Cantalupa, un piccolo centro in provincia di Torino dove si trova il centro federale della Federazione di tiro con l’arco.

Attualmente Boari gareggia per la società sportiva Arcieri Gonzaga, allenata da Matteo Bisiani e Wietse van Alten. Dal 2018 fa parte delle Fiamme oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato. A soli 19 anni partecipa alle sue prime Olimpiadi, quelle disputate a Rio de Janeiro in Brasile nel 2016.

A Rio l’arciera azzurra si classifica al quarto posto nella prova a squadre insieme a Claudia Mandia e Guendalina Sartori, sfiorando la medaglia di bronzo e conquistando comunque il miglior risultato di sempre per la selezione femminile dell’Italia.

Nella prova individuale alle Olimpiadi 2016, Boari non riesce ad andare oltre al primo turno. L’atleta mantovana si riscatta nel 2018 conquistando la medaglia d’oro nei Giochi del Mediterraneo disputati a Tarragona, nella gara individuale. La conferma arriva l’anno successivo con l’argento, sempre nell’individuale, agli Europei di Minsk.

A Tokyo 2020, con un grandissimo percorso Boari riesce ad arrivare alla medaglia di bronzo: ai sedicesimi ottiene la vittoria con una clamorosa rimonta nel derby italiano con Chiara Rebagliati (da 0-4 a 6-4), poi agli ottavi batte la bielorussa Marusava e ai quarti la cinese Wu. In semifinale si deve arrendere alla russa Osipova

Nella finale per il bronzo l’azzurra batte l’americana Brown con il punteggio di 7-1 e conquista la prima storica medaglia per l’Italia nell’arco femminile. “Svegliatemi, perché questo è un sogno e non ci credo ancora”, è il suo primo commento. “Per le donne del nostro movimento questa medaglia conta tantissimo, perché apre un percorso faticoso. Non potevo chiedere di meglio dopo che a Rio la medaglia a squadre era sfumata per poco”. Dopo la gara si è commossa vedendo in collegamento video la fidanzata: “Lei è Sanne, la mia ragazza”

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