Cronaca

Maltempo, tromba d’aria si abbatte su Cremona: tetti scoperchiati e alberi caduti | Il video

Traffico in tilt, decine di piante precipitate sulle strade, auto in transito colpite dai detriti

Una tromba d’aria si è abbattuta su Cremona provocando danni in diverse parti della città. Le prime richieste di intervento ai vigili del fuoco sono iniziate intorno alle 18.30. La tempesta di vento e pioggia si è abbattuta, sradicando in molti casi alberi e tetti. In alcune zone della città gli alberi sono caduti sulle vetture, danneggiandole. Diverse le strade bloccate, con il traffico che è andato in tilt. Non sono, tuttavia, segnalati danni alle persone. Nel giorno in cui il maltempo si abbatte sulla Lombardiail governo proclama lo stato di emergenza per la siccità e stanzia a favore della Regione lombarda 9 milioni.

Tromba d’aria si abbatte su Cremona

Una tromba d’aria si è abbattuta su Cremona e tutto il Cremonese: lunedì 4 luglio alle 18.30 un vento devastante con una pioggia intensa (in alcuni momenti mista a grandine) si è abbattuto sulla città, facendo cadere decine di alberi sulle principali arterie stradali. Traffico in tilt, tetti letteralmente volati in strada e coperture spazzate via dal vento e finite su vetture ferme ma anche in transito, come documentato da un video girato in via Bergamo.

Almeno due auto sono state colpite da rami che sono schiantati al suolo in via Ippocastani e via Fulcheria. Sulla strada per Castelvetro, verso il ponte che collega Lombardia ed Emilia, alcuni alberi sono caduti e rendono impossibile passare lungo la carreggiata stradale.

Fortunatamente non sono stati segnalati feriti o, peggio, morti. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, che hanno messo in sicurezza alcune aree. Questa è stata definita come la tromba d’aria più potente degli ultimi anni. Facilmente prevedibili anche i forti danni alle coltivazioni agricole.

In Lombardia allerta meteo gialla

In Lombardia il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione ha diramato in serata un’allerta meteo gialla (per rischio ordinario) su gran parte della regione (compreso il nodo idraulico di Milano) in previsione di temporali anche nella giornata di domani.

Il Centro operativo comunale di Milano (Coc) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi. Il bollettino meteorologico dell’Arpa regionale parla di infiltrazioni di aria più fresca da Oltralpe che determinano condizioni di diffusa instabilità, causate dalla discesa di latitudine di una perturbazione proveniente dall’Europa del Nord. Rovesci e temporali sono attesi nelle ore serali anche in pianura, oltre che su Alpi e Prealpi.

Anche domani, martedì 5 luglio, sarà “una giornata debolmente instabile, con precipitazioni ad interessare prevalentemente i settori orientali della regione – proseguono da Arpa LombardiaDa metà settimana le correnti in quota tenderanno poi a disporsi più marcatamente dai quadranti settentrionali, apportando una massa d’aria più fresca e stabile, con associato bel tempo e un calo delle temperature massime“.

Le ultime piogge non hanno risolto la crisi idrica

Si spera che le precipitazioni in arrivo allevino la condizione di grave crisi idrica con cui la regione Lombardia sta convivendo: le ultime piogge non hanno infatti risolto la situazione di emergenza, di cui è simbolo lo stato del più grande fiume italiano.

Con i livelli ai minimi da settant’anni, il Po è praticamente irriconoscibile, mentre i grandi laghi del nord che servono come riserve di acqua per le popolazioni e l’agricoltura sono ancora ai minimi – è l’allarme di Coldiretti Lombardia – Il lago Maggiore è pieno solo al 34% e quello di Como è sceso a poco più del 7%, con una tendenza al calo dei livelli che riguarda anche il Garda, che resiste a poco più del 50% di riempimento“.

Il video

Incendi provocati da incendi a Modena

Danni nei campi di grano, ma anche per alberi caduti ed edifici in parte scoperchiati: notte di super lavoro per i vigili del fuoco a Modena dove i fulmini hanno innescato incendi nei campi: in fiamme anche le balle di fieno.

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