Bullismo: mamma picchiata a sangue dalle compagne di scuola della figlia

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lo scorso martedì una mamma era arrivata col marito e con la loro figlia per denunciare al preside i maltrattamenti delle compagne di scuola di sua figlia.

Protagonista dell’amara disavventura è  Maria Guadalupe Jimenez, una donna della California, orribilmente picchiata da due bulle che avevano preso di mira la figlia adolescente. I fatti sono avvenuti lo scorso martedì alla James Logan High School di Union City, dove Maria era arrivata col marito e con la loro figlia per parlare con il preside denunciando per bullismo al preside i maltrattamenti delle compagne di scuola di sua figlia.

Il racconto della mamma

Tutto è iniziato un anno fa. Mia figlia è stata insultata inizialmente in aula, poi la situazione è degenerata”. La mamma sarebbe stata aggredita da almeno due adolescenti, che pare frequentassero la scuola della figlia. “Volevano colpire mia figlia, ma io l’ho coperta, non sono riuscite ad arrivarci e hanno afferrato mia moglie”, ha detto il padre della ragazza. “Hanno iniziato a urlarci contro minacciandoci”, ha aggiunto. La moglie si è ritrovata con un occhio nero, il naso rotto e la faccia ricoperta di sangue. “Ha le ossa rotte proprio qui. Ha gli occhi tutti rossi è distrutta.Sono davvero arrabbiato. Triste allo stesso tempo”.

Le ragazze erano furiose, mi hanno afferrato per i capelli e mi hanno trascinato a terra”, ha detto la mamma. “Volevo solo entrare e parlare con il preside, non avrei mai immaginato che delle ragazzine potessero colpire un adulto in questo modo, pensavo fossimo al sicuro nel campus”. La polizia di Union City arrivata sul posto ha arrestato una minorenne accusata di aver provocato gravi lesioni fisiche.

 

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