Cronaca

Assalto a Cgil Roma, Landini: “Nessuno ci fa paura, non ci fermeremo”

Manifestazione antifascista a Roma, parla il segretario Cgil Landini. "La scelta di colpire Cgil è un attacco inaccettabile"

Una grande manifestazione antifascista Roma. L’annuncio arriva da Maurizio Landini, segretario della Cgil in occasione della assemblea generale della Confederazione sindacale convocata d’urgenza stamattina alle 10 nella sede nazionale di Roma, al Corso d’Italia 25, in seguito all’assalto avvenuto ieri da parte di un gruppo di manifestanti di Forza Nuova e del movimento no vax, che sono entrati nella sede del sindacato.

Manifestazione antifascista a Roma, l’annuncio di Landini

Se in questo paese ci sono diritti è grazie alle lotte democratiche. Quello che è successo ieri è un disegno di gruppi organizzati che hanno messo in campo un’azione fascista. La scelta di colpire Cgil è un attacco inaccettabile. Quella di ieri è una ferita per la democrazia e offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza. Quando distruggi attacchi le persone”, ha continuato ancora Landini, spiegando che “oggi abbiamo l’opportunità di usare gli investimenti per fare nuove riforme di cui questo paese ha bisogno”.

Chiediamo – ha aggiunto – che gli interessi dei lavoratori tornino ad essere gli interessi generali dell’Italia. Siamo un paese che rischia di perdere la memoria. Si deve sapere cosa ha portato il fascismo nel nostro paese. Abbiamo bisogno oggi di ricostruire un unità sociale. Noi rivendichiamo che l’intelligenza diffusa nel mondo del lavoro sia nella condizione di discutere non solo di salario ma anche di cosa produco e del perché”.

L’appello

“Abbiamo bisogno di imprenditori seri perché c’è una precarietà che non ha precedenti. Non è il momento – ha aggiunto in conclusione Landini – di costruire muri o recinti. Sabato 16 ottobre abbiamo deciso di organizzare una grande manifestazione, perché tutte le organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte. Siamo sulla strada giusta per questo ci attaccano ma allo stesso tempo non ci fermeremo. Solo insieme possiamo cambiare questo paese e dare un futuro alla democrazia rimettendo al centro il lavoro. È il momento di uscire e non aver paura”.

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