CronacaPolitica

Governo, Mario Draghi non percepisce alcun compenso per la carica di premier

Il presidente del Consiglio per il 2019 registra un reddito lordo annuo di 583.470 euro

Mario Draghi non percepisce compensi per la carica di presidente del Consiglio italiano. È quanto emerge dai dati sull’Amministrazione trasparente pubblicati sul sito di Palazzo Chigi. Secondo i numeri forniti, la dichiarazione dei redditi di Draghi per il 2019 registra un reddito lordo annuo di 583.470 euro.

Qual è il compenso di Mario Draghi per la carica di premier?

Il premier Draghi risulta proprietario e comproprietario di vari fabbricati e terreni in Italia e di un fabbricato a Londra. Detiene anche una quota da 10mila euro nella società semplice “Serena”. I parenti di Draghi non hanno dato il loro consenso alla pubblicazione dei loro dati reddituali e patrimoniali. Il sito del governo pubblica anche i costi delle trasferte del premier. Per l’unica trasferta di marzo 2021, presumibilmente quella di Bergamo, i costi di trasferimento sono ammontati a 330 euro, i pasti e pernottamenti a 549 euro.


I compensi di Mario Draghi


Il curriculum del premier Draghi

Pubblicato anche il curriculum di Mario Draghi, in cui si legge che è presidente della Banca centrale europea da novembre 2011 a novembre 2019. In qualità di presidente è a capo del consiglio direttivo e del comitato esecutivo della Banca centrale europea e presiede il Comitato europeo per il rischio sistemico. È anche membro del consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali. Dal 2006 a ottobre 2011 ricopre la carica di governatore della Banca d’Italia. Nell’aprile del 2006 viene eletto presidente del Financial Stability Forum, poi divenuto Financial Stability Board, carica che ricopre fino a novembre 2011.

Prima di essere nominato governatore della Banca d’Italia, dal 2002 al 2005 Mario Draghi è vice chairman e managing director di Goldman Sachs International. È direttore generale del Tesoro (1991-2001), presidente del Comitato economico e finanziario della Comunità europea (2000-2001) e presidente del Working Party 3 dell’OCSE (1999-2001). Dal 1984 al 1990 è direttore esecutivo della Banca mondiale. Fino al 1990 è professore ordinario di Economia presso l’Università di Firenze. Si laurea presso l’Università di Roma nel 1970 e nel 1977 consegue il dottorato di Ricerca in Economia presso il Massachusetts Institute of Technology”.

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