Almanacco

Il 3 gennaio del 1969 nasce Michael Schumacher: leggendario pilota automobilistico tedesco

Storia della vita di Michael Schumacher: il leggendario pilato che ha fatto sognare i tifosi della Ferrari a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila

Michael Schumacher è un ex pilota automobilistico tedesco, il più vincente campione della Formula 1 e uno dei più grandi automobilisti sportivi di tutti i tempi. Ha conquistato 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e successivamente cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

Soprannominato Kaiser, Schumacher detiene gran parte dei record della Formula 1 avendo conseguito, oltre ai titoli iridati, anche il maggior numero di Gran Premi vinti, di giri veloci in gara e di hat trick – ovvero pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa gara.

3 gennaio 1969: nasce Michael Schumacher, ex pilota automobilistico tedesco

Michael Schumacher nasce a Hürth, in Germania il 3 gennaio del 1969 in una famiglia di modeste condizioni sociali ed economiche; sua madre muore nel 2003. Il fratello Ralf è stato anche lui pilota di Formula 1 fino al 2007. Dal 1º agosto 1995 è sposato con Corinna Betsch (già fidanzata di Heinz-Harald Frentzen, che lasciò proprio per lui) con la quale ha avuto due figli: Gina Maria, nata il 20 febbraio 1997, e Mick, nato il 22 marzo 1999, anche lui pilota; la famiglia vive nel Canton Vaud in Svizzera dal 1996.


Reynard-di-Michael-Schumacher-90
La Reynard utilizzata da MIchael Schumacher in Formula 3 nel 1990.

Nel 2007 Schumacher ha fatto costruire a Gland, sul Lago di Ginevra, una grande villa, che è stata ultimata il 28 novembre 2007. Possiede anche un’abitazione e un autodromo a Kerpen, dove è cresciuto un altro pilota di Formula 1Sebastian Vettel. È diventato proprietario di un team di kart, il KSM motorsport, acronimo di Kaiser Schumacher Muchow.

Torna inaspettatamente alla guida della monoposto di Maranello nell’agosto del 2009, chiamato in via eccezionale a sostituire il pilota titolare Felipe Massa, rimasto ferito a un occhio durante il mese precedente. Un dolore al collo lo fa però desistere dal continuare le prove. A sorpresa torna in sella a una monoposto F1 nel 2010, ma non con la Ferrari: firma un contratto con la scuderia Mercedes GP Petronas. Conclude per la seconda volta la sua carriera di pilota nel 2012, senza di fatto ottenere nessun risultato brillante.

Cinema e TV

Schumacher è presente, direttamente o indirettamente, in alcuni film. La sua prima apparizione risale al 2006, nel cartone animato CarsMotori ruggenti della Pixar, in cui viene raffigurato con l’aspetto di una Ferrari F430. Lo stesso Schumacher ha poi doppiato la voce del personaggio in tutte le lingue; nella versione italiana pronuncia anche una frase in dialetto modenese.


Michael-Schumacher


 Nel 2008 è apparso nel film Asterix alle Olimpiadi nel ruolo del conduttore di bighe Schumix, insieme a Jean Todt. Schumacher è inoltre apparso nella prima puntata della 13ª stagione del programma Top Gear, nelle vesti del pilota misterioso Stig, ruolo ricoperto invece usualmente dal pilota Ben Collins.

Iniziative benefiche

Schumacher è uno sportivo molto attivo nel campo della beneficenza; dal 2002 è ambasciatore speciale dell’UNESCO, alla quale ha donato un milione e cinquecentomila euro. Nel 2004 ha elargito una cospicua donazione alle vittime dello tsunami nell’oceano Indiano.


Michael_Schumacher


Per molti anni ha giocato a calcio con la nazionale piloti e ha partecipato a varie partite il cui ricavato era devoluto in beneficenza: ad esempio, nel 2009 partecipa all’incontro tenutosi a Coriano contro la squadra del San Patrignano per raccogliere fondi da destinare alle vittime del terremoto in Abruzzo.

L’incidente di Méribel

Il 29 dicembre 2013, poco dopo le ore 11, durante una discesa con gli sci in un fuori pista sulle nevi di Méribel in Savoia (Francia), Michael Schumacher cade e batte violentemente la testa contro una roccia, urto aggravato dalla presenza di una videocamera sportiva la cui asta di supporto perfora il casco andando poi a impattare contro il cranio.


Michael-Schumacher-Gran-Premio-Stati-Uniti-America-2004
Michael Schumacher al Gran Premio degli Stati Uniti d’America del 2004.

Ricoverato d’urgenza al Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble, in stato semicomatoso, viene sottoposto a operazione neurochirurgica per grave trauma cranico e per emorragia cerebrale; dopodiché viene mantenuto in coma farmacologico.

Il 16 giugno 2014, dopo circa sei mesi, la portavoce e manager Sabine Kehm dichiara che Schumacher, uscito dal coma, ha lasciato l’ospedale di Grenoble per iniziare un percorso riabilitativo in una clinica privata. Già ad aprile erano stati annunciati periodi di risveglio, ripresa della coscienza e interazione con l’ambiente circostante. Viene infine deciso un percorso riabilitativo al centro di neuroscienze dell’ospedale universitario di Losanna, non lontano dalla sua villa di Gland.


MIchael-Schumacher-e-Ayrton-Senna-podio-92
Michael Schumacher festaggia un podio nel ’92, alle spalle vi è un vincente Ayrton Senna.

Il 9 settembre 2014 Schumacher viene dimesso dall’ospedale per proseguire la riabilitazione a casa, a Gland. Da allora la famiglia ha mantenuto il totale riserbo sulle condizioni di salute del pilota.

Vita privata

Della sua vita sentimentale sappiamo con certezza che Schumacher è sempre stato innamorato dell’affascinante bionda Corinna Betsch. I due si sono conosciuti quando erano ancora adolescenti e si sono fidanzati nel 1992.


corinna-betsch-e-michael-schumacher
Michael Schumacher e Corinna Betsch.

Tre anni dopo dal fidanzamento, hanno deciso di sposarsi: il matrimonio si è svolto nel castello di Petersberg. Sono diventati genitori di due bellissimi bambini, Gina Marie e Mick: la prima, nata nel 1997, è appassionata di cavalli, mentre Mick, classe 1999, è anche lui pilota come il padre.

Mostra di più

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio