Inchiesta

Il Mistero dell’omicidio di Isabella Panzella

Un mistero l’omicidio di Isabella Panzella, Pertosa (SA). Domenica 29 maggio 2016, intorno alle 5 del mattino viene ritrovato il suo cadavere, con una profonda ferita alla testa, in mezzo alla strada, a circa cinque chilometri dalla sua abitazione

Un vero mistero l’omicidio di Isabella Panzella, pensionata di 69 anni di Pertosa in provincia di Salerno. Isabella era distesa al centro della strada Statale 19, nei pressi del campo sportivo di Pertosa, senza vita. È stata trovata da un automobilista che la mattina di domenica 29 maggio 2016, intorno alle 5 si trovava a percorrere quel tratto.

Allertate immediatamente le Forze dell’Ordine e del Pronto Intervento Medico, purtroppo, per Isabella non c’è stato più nulla da fare, era già deceduta da diverse ore.

Chi è Isabella Panzella?

Isabella Panzella è mamma di due figli adulti che vivono lontano. E’ vedova, ha 69 anni ed è pensionata. Non ha avuto una vita semplice e sembra che anche i rapporti con gli uomini della sua vita siano alquanto complicati. Ha un Fratellastro, Benedetto Panzella e a quanto pare nemmeno con lui i rapporti sono sempre pacifici. In paese viene descritta come una donna con un carattere un po’ ruvido. Diverse persone riferiscono di frequenti liti tra Isabella e i suoi vicini, come anche di litigi con il Fratellastro Benedetto e con il compagno. Tutti, però, concordano sul fatto che non si sarebbe mai allontanata in quel modo, da casa sua, in quelle condizioni e a quell’ora, non di sua spontanea volontà per lo meno.

Isabella Panzella 2

Cosa sappiamo

Isabella da circa un mese ha interrotto i rapporti con il Fratellastro Benedetto e le motivazioni non sono state mai chiarite del tutto, secondo alcune indiscrezioni a causa di un eredità. Inoltre con il suo compagno originario di Capacci spesso litiga e lui è costretto a lasciare l’abitazione, cosa questa, che è accaduta proprio una settimana prima della morte di Isabella.

Il mistero

  • Intorno all’una di notte di domenica 29/05/2016, Isabella esce di casa, senza chiavi, con indosso una tuta-pigiama di colore rosso e priva di scarpe.
  • Data la tipologia di porta, avendo lasciato le chiavi in casa, Isabella non sarebbe potuta più rientrare e questo è sostenuto dal fatto che per entrare in casa poi gli Operatori della Pubblica Sicurezza si sono dovuti avvalere dell’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno forzato una finestra del primo piano dell’abitazione.
  • Isabella viene ritrovata a circa cinque km da casa sua, distesa in mezzo alla strada, priva di vita, con una profonda ferita alla testa e senza nessuna escoriazione ai piedi.
  • L’autopsia conferma anche che è stata strangolata prima di essere ritrovata in strada.
  • E’ stata strozzata e poi le è stato inferto un forte colpo alla testa.
  • Non si è potuto accertare se Isabella sia stata strangolata in casa e poi trasportata in strada in un secondo momento e ancora non è chiara la ferita alla testa in quale fase dell’aggressione sia stata inferta.
  • Si è ipotizzato che a compiere l’efferato omicidio siano state più persone, due o anche tre.

Isabella Panzella

Le indagini

All’epoca dei fatti le indagini furono affidate al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina dell’Arma dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro. Nell’immediatezza degli accadimenti la prima ipotesi avanzata dalla procura, ma prima dell’autopsia, è di incidente stradale, cioè Isabella sembra essere stata investita per strada, a seguito di un incidente. Successivamente all’autopsia diventa chiaro che è omicidio.

La Procura di Lagonegro dopo aver ascoltato diverse persone, rivolge le sue attenzioni su Benedetto Panzella e sull’ex compagno di Isabella. L’ex fidanzato di Isabella viene ascoltato dagli inquirenti e sollevato da ogni sospetto. Benedetto Panzella pur non essendo stato mai iscritto nel registro degli indagati, è stato uno dei protagonisti delle diverse piste seguite. Secondo gli investigatori avrebbe anche portato all’individuazione di un cittadino straniero che sarebbe, eventualmente, stato ingaggiato per commettere l’omicidio, ma questa terza persona non è stata fermata e verificata purtroppo.

Nel corso del 2016 Benedetto Panzella è morto per cause naturali a circa 82 anni. Dopo diversi anni di attesa, almeno la salma di Isabella ha avuto il permesso di essere sepolta. Il suo o i suoi assassini non sono stati né identificati né puniti e non conosciamo nemmeno il perché questo crimine sia avvenuto.

Caso archiviato

Venerdì 29/05/2020 la Procura di Lagonegro ha archiviato il caso. Nel corso degli anni di indagini alcune persone sono morte per cause naturali e altre non sono state rintracciate. Tanti dubbi su questo caso, tante domande che non avranno una risposta. L’omicidio di Isabella Panzella resta un vero Mistero campano.

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