Cronaca

Monza: Polizia di Stato sequestra 64 chili di hashish chiamato “Xbox”, tre arresti

I pregiudicati, una donna e due uomini, sono stati trovati in possesso di panetti che riportavano il famoso logo dell’azienda americana

Negli ultimi tempi, i fatti di cronaca stanno coinvolgendo il mondo dei videogiochi con notizie non sempre confortanti. Il noto marchio Xbox di Microsoft infatti si è trovato inconsapevolmente coinvolto in un caso, che ha riguardato da vicino il suo celebre logo: nelle scorse ore, infatti, la Polizia di Stato è riuscita a scoprire e sventare una maxi manovra di spaccio di stupefacenti a metà tra le province di Monza e Bergamo.

Monza, sequestrati 64 chili di hashish chiamato “Xbox”

I 64 chili di hashish, confezionati in panetti rivestiti in un involucro rosso, erano stati marchiati con l’emblematico logo presumibilmente per passare inosservati durante eventuali controlli.

Le indagini

Una donna 26enne di origini marocchine e di due uomini di 27 e 36 anni anch’essi marocchini, in una serie di pedinamenti tra le rispettive abitazioni, che hanno permesso loro di scoprire i punti di incontro e di scambio degli stupefacenti, dove sono stati consegnati 2 chili di hashish divisi in 20 panetti.

Il blitz

A quel punto è scattato il blitz della polizia, che ha portato al sequestro di oltre 300 involucri di droga rivestiti da carta rossa (anziché il tradizionale verde scelto da Microsoft per il suo brand videoludico) che, uniti insieme in una sorta di panetto dalla forma sferica, riportavano il logo Xbox. Al momento le indagini sono ancora in corso, ma i tre malviventi sono stati assicurati alla giustizia e posti immediatamente sotto arresto per spaccio in attesa di pena definitiva.

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