Cronaca

Addio a Cristiano Rea, il re dell’illustrazione punk di Roma

Oggi, 12 marzo 2023, è morto il re dell’illustrazione punk di Roma, Cristiano Rea. L’illustratore è stato il maestro di Zerocalcare. Le sue immagini, realizzate intorno agli anni Ottanta hanno ancora molto da dire, non invecchiano di un giorno.

Addio a Cristiano Rea, il re dell’illustrazione punk di Roma

Cristiano Rea è morto all’età di 61 anni. Aveva realizzato la tessera, le locandine e le copertine dei dischi dell’Uonna Club, tempio del punk anni Ottanta.

Dotato di una sensibilità tale da percepire i cambiamenti anche prima di accorgersene e di un tratto distintivo secco e costruttivista in bianco e nero, Cristiano Rea ha creato immagini che si sono legate indissolubilmente alle esperienze più potenti ed estreme della scena vitale e antagonista di Roma e non solo. Nel momento in cui il suo lavoro è stato pubblicato nella fanzine punk “Vuoto a perdere” di Centocelle, con una grafica estremamente radicale, l’artista ha partecipato a un terreno fertile per l’occupazione del Csoa Forte Prenestino, avvenuta il primo maggio del 1986.

Dopo un anno, l’artista ha realizzato il primo manifesto per l’occupazione e ne ha creati ancora molti altri nel corso del tempo. Tutti questi lavori sono stati impressi nella mente delle generazioni antagoniste, e nessun fumettista che disegnasse a Roma poteva ignorare il suo stile grafico magistrale. Ha poi continuato a dedicarsi sempre di più alla creazione di grafiche per etichette musicali, volantini e manifesti per una vasta gamma di eventi del movimento, diventando una vera e propria rockstar.

Tuttavia, a differenza di molte icone rock, la sua natura era gentile, disponibile e tenera, con quell’umiltà poetica che solo un autodidatta può avere, nonostante fosse un maestro del suo mestiere.

Dietro gli schermi e la lavorazione digitale presso la tipografia 5M, il cuore pulsante della produzione grafica dell’avanguardia e del movimento, c’era sempre Cristiano Rea.

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