Cronaca

Morto Francesco Bruno, era uno dei più noti criminologi | LA VITA PRIVATA E LA MALATTIA

Ad annunciare la triste scomparsa è stato l'attuale sindaco di Celico, Matteo Lettieri

Addio a Francesco Bruno, il più noto criminologo è morto questa mattina, 11 gennaio 2023, all’età di 74 anni a Celico, la sua città natale. Ad annunciare la triste scomparsa è stato l’attuale sindaco di Celico, Matteo Lettieri.

Francesco Bruno, è morto il noto criminologo a 74 anni

Addio al professore Francesco Bruno, medico e criminologo di fama internazionale, all’età di 74 anni dopo una lunga malattia. L’uomo è scomparso questa mattina. Ad annunciare la triste scomparsa è stato l’attuale sindaco di Celico, Matteo Lettieri. I funerali si terranno nella sua città natale.

Chi era Bruno

Bruno era nato a Celico nel 10 maggio del 1948. Il professore era un luminare, impegnato nella risoluzione dei più importanti delitti italiani. Ha collaborato con vari ministeri per lo studio delle droghe. Nei primi anni del 1980 pubblica il primo studio universitario sui delitti al Mostro di Firenze che vengono collegati con l’esoterismo e il fine sacrificale.

Fece parte del collegio difensivo di Pietro Pacciani come consulente. Docente di Criminologia e di Psicopatologia Forense in sedi universitari: fu anche docente di Pedagogia Sociale presso l’Università degli Studi di Salerno e di scienze psichiatriche all’università “La Sapienza” di Roma.

Francesco Bruno tra i massimi esperti di criminologia

Fu funzionario, poi direttore di sezione alla presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1979 e 1987. Divenne professore di Criminologia e medicina forense alla Sapienza. Inoltre, è stasto anche in vari programmi televisivi dedicati ai serial killer. Dal 2010 si occupò anche del caso di Rina Pennetti, giovane donna di 33 anni scomparsa a Spezzano della Sila.

Fu anche investigatore privato Edi Ciesco, negli ultimi anni ha lavorato nei casi più importanti come l’omicidio di Natalia Gonzales Fernandez. Il più noto criminologo ha anche lasciato la compagna Simonetta Costanzo.

I messaggi di cordoglio

Sono numerosi i messaggi di cordoglio, tra questi anche quelli della deputata della Lega, Loizzo: “La tristezza mi assale. Un luminare nella scienza della medicina legale. Un medico onesto, competente. Una persona mite, un calabrese che ha reso onore alla sua terra, la sua Celico che ha amato oltre ogni confine. Siamo più poveri e senza il suo sapere sebbene le testimonianze scientifiche ed umane colmeranno, sia pure in parte, il vuoto che lascia. La Calabria gli deve molto”.

La malattia

Il 31 gennaio 2010 ha rilasciato un’intervista al sito cattolico conservatore “Pontifex” dove ha dichiarato l’omosessualità una patologia e un grave disordine mentale. A seguito dell’intervista è stato denunciato all’ordine dei medici da parte di associazioni gay tra cui l’Arcigay. L’Ordine dei medici ha però respinto la denuncia.

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