Politica

Movimento 5 Stelle, finanziamenti europee: la grande gaffe

Risuona incessantemente la gaffe presente all’interno della lettera del Movimento 5 Stelle, presentata la suo elettorato in vista delle europee

Durante la scorsa settimana, in vista delle elezioni europee, il Movimento 5 Stelle ha rilasciato un comunicato dove si richiede ai propri eletti di dare un supporto economico per sostenere la campagna elettorale.

M5S, elezioni europee: gaffe sul finanziamento

Dalla lettera agli eletti, è riportato quanto segue: «Caro portavoce, il 26 maggio ci attende una sfida di fondamentale importanza: vogliamo portare a Bruxelles lo stesso cambiamento che stiamo apportando al nostro Paese e imporre le tematiche del Movimento 5 Stelle anche in Europa. Come sai, il Movimento 5 Stelle non riceve finanziamenti pubblici e non accetta donazioni dalle lobby, questo ci permette di avere le mani libere ed è la nostra più grande forza. Allo stesso tempo una buona campagna elettorale è il veicolo fondamentale per diffondere la nostra idea di Cambiamento: dobbiamo andare di piazza in piazza e chiamare a raccolta i cittadini intorno al nostro programma».

In tale comunicazione si giustifica la richiesta affermando che il Movimento pentastellato non riceve finanziamenti pubblici, non tenendo presente che: tutti i gruppi politici che sono in parlamento ricevono un finanziamento dall’istituzione stessa e i rimborsi elettorali sono stati aboliti nel 2013 a tutti i partiti (nessuno escluso).

Si tratta di una dura macchia che potrebbe far perdere punti alla corsa pentastellata del 26 maggio, la Lega ed altri partiti potrebbero approfittare di questo scivolone? Chissà.

Movimento 5 Stelle