Cronaca Napoli, Napoli

Carcere di Nisida, detenuto appicca il fuoco nella propria cella: intossicati tre agenti

sequestro macelleria Benevento 16 febbraio

Un detenuto del carcere di Nisida appicca un incendio all’interno della propria cella utilizzando materasso, vestiti e stendino in plastica

Un detenuto del carcere di Nisida appicca un incendio all’interno della propria cella utilizzando materasso, vestiti e stendino in plastica: intossicati tre agenti. Il fumo ha invaso l’intero reparto detentivo che ha vissuto momenti di caos. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Carcere di Nisida, detenuto appicca incendio in cella

Gli agenti, utilizzando anche le maschere antigas, sono riusciti a portare al sicuro tutti i detenuti e sono inoltre riusciti a domare le fiamme prima che intervenissiro i vigili del fuoco. Nelle operazioni di spegnimento del rogo sono rimasti intossicati tre agenti visitati in ospedale con prognosi di sette giorni: per fortuna non hanno riportato gravi conseguenze. A denunciare l’accaduto è Sabatino De Rosa, esponente campano del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe).

Una volta giunti i pompieri, dopo un sopralluogo iniziale, è stata dichiarata l’inagibilità del reparto. Il Sappe – in una nota – esprime tutta la sua solidarietà agli agenti intossicati e un plauso al personale in servizio, ricordando che l’Ipm di Nisida «ospita circa 20 detenuti di origini straniere, su un totale di circa 55, quasi tutti con problemi psichiatrici».

incendioNapoliNisida

Ultime notizie