Cronaca

Natale ai tempi del covid, neanche il cenone sarà lo stesso: nuove regole anche per passare il cibo a tavola

Niente auguri, banditi gli abbracci: un Natale diverso, sperando che sia l'ultimo in compagnia del covid

Come sarà il primo Natale covid? Quali sono le regole da rispettare? Ci sono delle precauzioni da adottare anche durante il cenone, anche a tavola non ci si potrà comportare come abbiamo sempre fatto.

Il nuovo dpcm di Natale prevede una piccola deroga relativa ai cenoni pranzi, che consentirà a due commensali di sedere a tavola di persone non conviventi anche nei giorni di zona rossa (dunque festivi e prefestivi) senza considerare gli under 14.

Vediamo quali sono le regole per il cenone, sperando che questo sia l’ultimo Natale in compagnia del covid.

Natale covid, le regole per il cenone

Da domani l’Italia intera passa in zona rossa, scatterà infatti domani, giovedì 24 dicembre, il piano previsto dal governo per le festività natalizie, con l’intero Paese in zona rossa per diversi giorni da qui al 6 gennaio. Per quanto riguarda il cenone, sia per la zona rossa che per la zona arancione, sarà consentito, sia nelle giornate “rosse” che in quelle “arancioni di effettuare visite nelle abitazioni private a 2 persone non conviventi, non di più. Dalla alla deroga non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti saranno quindi consentiti.

Il vademecum del cenone sicuro

Sono poche le regole per poter trascorrere il tempo con i propri cari in sicurezza, vediamo quali sono:

  • La mascherina va abbassata solo quando si inizia effettivamente a mangiare, non prima. È buona norma mantenere il distanziamento anche quando si lascia la tavola, e ci si accomoda su altre sedie, o su un divano.
  • Sarà un Natale diverso, a cominciare dagli auguri: niente baci e abbracci, ok invece ai gesti che ci consentono di mantenere la distanza.
  • Fondamentale il ricambio d’aria dei luoghi dove ci si ritrova: arieggiare, dunque, le stanze con continuità.
  • Le giuste distanze: è consigliato, se si ha la possibilità, l’utilizzo di un tavolo allungabile.
  • No alla condivisione di bicchieri, piatti o posate.
  • Niente brindisi con il tocco dei bicchieri per il classico “cin cin”:
  • Se dovete chiamare al telefono un parente lontano, evitate di passare lo stesso apparecchio a più persone.
  • Prevedere per ogni ospite un’asciugamano dedicata per il lavaggio delle mani, che deve essere frequente anche in questa occasione.
  • Niente canti o poesie natalizie dai bambini, questi possono essere veicolo del famigerato droplet, quelle goccioline che sono la principale fonte di trasmissione del covid.

Italia in zona rossa da domani, i controlli

Saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine. Saranno circa 70mila tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili urbani e militari dell’Esercito a vigilare in strada. Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha sottolineato che gli agenti “dovranno avere un approccio comprensivo e improntato al buonsenso” ma allo stesso tempo essere “particolarmente scrupolosi”.

Nuovo decreto legge di Natale, cosa si può fare e cosa no dal 24 dicembre al 7 gennaio

L’Italia sarà completamente in zona rossa per dieci giorni:

  • 24 dicembre
  • 25 dicembre
  • 26 dicembre
  • 27 dicembre
  • 31 dicembre
  • 1 gennaio
  • 2 gennaio
  • 3 gennaio
  • 5 gennaio
  • 6 gennaio

In questi giorni chiuderà la maggior parte delle attività commerciali. Potranno continuare a lavorare solo:

  • alimentari;
  • farmacie;
  • tabacchi;
  • edicole;
  • librerie;
  • barbieri;
  • parrucchieri.

Gli spostamenti

Dal 21 dicembre scatterà il divieto di spostamenti tra regioni. Dal 24 al 27 dicembre l’Italia sarà in zona rossa e saranno dunque vietati gli spostamenti tra comuni e anche quelli all’interno del proprio comune. Si dovrà dunque restare a casa se non per motivi di urgenza.

Zona arancione

Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre si tornerà in zona arancione. Dunque saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune. Invariata la regola sul coprifuoco che scatta a partire dalle ore 22.

Nuove limitazioni

Gli spostamenti saranno di nuovo vietati dal 31 dicembre al 2 gennaio per poi essere permessi il 3. Nuove limitazioni il 5 ed il 6 gennaio in concomitanza con l’Epifania. Dal 7 gennaio si tornerà alla normalità con la maggior parte delle regioni in zona gialla.

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