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Nikki Haley, chi è la candidata presidente Usa che sfida Trump

Nikki Haley annuncia di presentarsi come candidata a Presidente degli Usa: ma scopriamo insieme chi è la repubblicana che sfida Trump. Le elezioni secondo quanto riportato si terranno il prossimo anno, nel 2024.

Nikki Haley, candidata presidente Usa

La repubblicana ha annunciato di candidarsi alle Presidenziali che si terranno il prossimo anno, nel 2024. Per partecipare alla corsa alla Casa Bianca dovrà affrontare le primarie repubblicane sfidando l’ex capo di Stato Donald Trump. “È tempo di una nuova generazione di leader. Sono Nikki Haley e mi candido alla presidenza”, ha dichiarato in un video online.

La donna è la prima concorrente del partito conservatore a ufficializzare la propria candidatura dopo Donald Trump, che lo ha dichiarato subito dopo le elezioni.

Chi è la repubblicana che sfiderà Trump

Nikki Halei ha 51 anni e discende da una famigli di immigrati di origine indiana. Il suo vero nome è Nimrata Randhawa, ma si fa da sempre chiamare con il diminutivo Nikki, mentre usa il cognome del Marito Michael Haley. Entrambi si sono convolati a nozze nel 1996 da cui hanno avuto poi due figli.

Idee politiche

La repubblicana si definisce pro-life e ha sostenuto diverse leggi per limitare il diritto all’interruzione della gravidanza. Ha una posizione molto rigida sull’immigrazione irregolare e il lavoro di dipendenti stranieri.

Negli anni è emerso anche il suo pensiero sul tema dell’istruzione dove ha sempre promosso un programma di retribuzione docenti basato sul merito oltre che sugli anni di carriera. Favorevole inoltre ad un allegerimento della pressione fiscare e alla ridotta presenza dello Stato nel tessuto produttivo.

La vita

Nata nel Carolina del Sud, il 20 gennaio del 1972. I genitori, provenienti dallo Stato indiano del Punjab, erano entrambi insegnanti, immigrati prima in Canada e poi negli Usa sul finire degli anni ’60. Haley ha due fratelli, Mitti e Chamran, e una sorella minore, Simran.

Negli anni ’70 la madre abbandona l’insegnamento per aprire una boutique di abbigliamento in cui lavorerà come contabile, dopo il conseguimento della laurea, e successivamente come manager.

Diventa poi presidente della camera di commercio locale iniziando così i suoi primi passi all’interno della politica nei primi anni 2000. Si candida alla Camera dei Rappresentanti Statale della Carolina del Sud. La svolta arriva solo 11 anni dopo quando diviene la prima donna eletta governatrice della Carolina del Sud, mantenendo l’incarico fino al 2017. In quell’anno, Donald Trump la indica come rappresentante permanente degli Stati Uniti all’Onu.

Il difficile rapporto con Trump

Terminato l’incarico all’Onu due anni più tardi, Haley porta a termine il suo lungo processo di allontanamento dagli ideali di Trump, culminato anche con l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 quando l’ex presidente viene accusato di cospirazione e incitamento alla rivolta dalla commissione d’inchiesta formata dalla Camera.

Già nel 2016, durante la campagna presidenziale che porta Trump alla Casa Bianca, Haley lo contesta in più occasioni: “Ogni volta che qualcuno lo critica, lui attacca politicamente. Non è questo che siamo come repubblicani. Non è quello che facciamo”, diceva nel 2015. Critiche anche sulle politiche riguardanti l’immigrazione e sulla posizione di Trump circa la Nato, da lui definita “obsoleta”.

La sua candidatura

A febbraio di quest’anno Haley annuncia la sua candidatura a Fox News: “È tempo per una nuova generazione. È tempo per una nuova leadership”. Sarà dunque, dopo Donald Trump, la seconda candidata a diventare Presudente degli Stati Uniti.

Le possibilità di Haley alle primarie

Un sondaggio condotto tra elettori repubblicani rivela che Haley gode di una buona considerazione sia da chi sostiene Donald Trump che da parte dei repubblicani della vecchia guardia.

La sua posizione, dunque, le conferisce un enorme vantaggio rispetto a figure viste in modo critico dall’ala filo-Trump. La raccolta fondi necessaria per la candidatura sarà il primo vero test per Haley. Oltre a Trump e Pence, Haley potrebbe affrontare anche Glenn Youngkin, e l’ex segretario di Stato Usa, Mike Pompeo.

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