Cronaca

Covid, l’allerta di Galli: “Potremmo trovarci a dover chiudere un pezzo di Paese”

Si rischia un nuovo lockdown in Italia. Magari non in tutte le regioni, ma in parte del Paese. È l’opinione di Massimo Galli, direttore di malattie infettive dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, che in una intervista a Il Mattino ha dichiarato che “aprire le discoteche non era certo una delle decisioni nell’ordine delle priorità” commentando la scelta del governo di chiuderle fino al 7 settembre.

Nuovo lockdown in Italia, il parere di Galli

“Serve la capacità di identificare precocemente i nuovi focolai e i nuovi casi, e poi non bisogna permettere che il virus possa circolare in una certa area geografica per un certo numero di giorni senza controllo, perché allora ci troveremmo di nuovo a dover chiudere un pezzo di Paese o anche di più. Rischiamo di dover fare come in Francia e in Spagna”.

Il pericolo per i giovani

“I giovani sono coinvolti perché sono esposti o si espongono. Ma il vero pericolo è che l’infezione torni a dilagare interessando anche le persone più anziane e a maggior rischio di poter sviluppare una malattia grave. Ricordiamo che esistono persone che non si sa per quale motivo hanno la capacità di fare i superdiffusori del virus e la modalità è proprio quella che trova in un ambiente chiuso e superaffollato il luogo ideale per potersi verificare”.


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