Cronaca

Olesya Rostova non è Denise Pipitone, il presentatore della Tv russa: “Ci scusiamo con la famiglia”

Le speranze riaccese da una trasmissione televisiva russa sono svanite con il risultato del test del Dna: Olesya non è Denise Pipitone

Olesya Rostova non è Denise Pipitone, il presentatore della Tv russa: “Ci scusiamo con la famiglia”. Il conduttore risponde alle polemiche spiegando come siano andate le cose.

Olesya Rostova non è Denise Pipitone, le scuse del conduttore russo

Dopo poco più di una settimana dall’esplosione della vicenda, si è chiuso tristemente l’ennesimo capitolo relativo alla vicenda della scomparsa della piccola Denise Pipitone. Le speranze riaccese da una trasmissione televisiva russa sono svanite con il risultato del test del Dna: Olesya non è Denise.

Non sono mancate le polemiche per l’atteggiamento della televisione russa, che ha dilatato molto i tempi d’attesa accrescendo l’enorme attenzione mediatica per la vicenda qui in Italia.

Le scuse di Dmitry Borisov

A pochi minuti dalla messa in onda della trasmissione sono arrivate anche le scuse del conduttore del programma russo Dmitry Borisov.

Voglio scusarmi con i genitori di Denise per quello che è successo. Non avevamo idea che il caso di Olesya potesse ritrovarsi al centro di tanta attenzione in tutta Italia. Bisogna capire che si è presentata al nostro programma in cerca di sua madre, dicendo che si trovava da qualche parte in Russia e Ucraina.

Dopo la prima trasmissione abbiamo ricevuto molte chiamate dai nostri telespettatori, anche da regioni remote del nostro paese e per tutto questo tempo il nostro team ha viaggiato raccogliendo informazioni. Diverse famiglie erano convinte fosse una loro parente. Aspettavamo risultati dei test del Dna e il ritorno di Olesya a Mosca per continuare le ricerche. Non avevamo il diritto di divulgare informazioni riservate senza il suo permesso.

Quindi non appena è tornata ha acconsentito, facendo subito gli esami del gruppo sanguigno come richiesto dal rappresentante della signora Maggio. Quindi è tornata nel nostro studio per parlare con l’avvocato della famiglia che è stato il primo a conoscere i risultati e l’attesa per la famiglia è finita. Il materiale è genetico è stato poi confrontato con altre madri che hanno riconosciuto Olesya come loro figlia.

Anche loro conoscono già i risultati. Non volevamo in alcun modo ferire i sentimenti di nessuno, abbiamo fatto confronti con quelle famiglie che a loro volta hanno conosciuto Olesya come possibile parente ed è importante per loro conoscere la verità non meno di quanto lo sia per una madre italiana. Noi, come i media in Italia ci occupiamo solo della storia, per il resto tutte le decisioni vengono prese da Olesya e dai suoi rappresentanti legali”.

Fonte: Fanpage

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