Cronaca

Uccide fratello, cognata e i due nipoti per l’eredità | Poi si toglie la vita

Omicidio ad Agrigento, uccide quattro parenti e si toglie la vita: i nomi del delitto. Tra le vittime anche due ragazzini

Emergono dettagli e nomi dell’omicidio consumatosi ad Agrigento dove un uomo ha sparato contro quattro familiari, tra cui due ragazzini, uccidendoli, poi ha rivolto l’arma contro di sé mentre era al telefono con i carabinieri ed è stato trasportato in condizioni gravissime in ospedale, dove è morto poco dopo.

Omicidio ad Agrigento, i nomi

È finita nel sangue una lite per motivi di eredità in una casa di Licata, dove Angelo Tardino, 48 anni, ha assassinato a colpi di pistola il fratello, la cognata e due nipoti prima di tentare la fuga. Dopo aver ucciso il fratello Diego, possidente agricolo di 45 anni, la moglie Alessandra Ballacchino, e i due figli, braccato dai carabinieri, l’autore della strage ha tentato di suicidarsi.

E lo ha fatto mentre era al telefono con i militari, in una strada poco distante dal luogo in cui aveva sterminato la famiglia del fratello. Gli investigatori, che erano ormai sulle sue tracce, stavano cercando di convincerlo a costituirsi.

Il suicidio di Angelo Tardino

Quando ormai sembrava incline ad arrendersi e raggiungere la caserma, i militari hanno sentito al telefono uno sparo e hanno capito che il fuggitivo aveva tentato di suicidarsi. In un primo momento era sembrato anche l’omicida fosse morto, ma poi si è appreso che l’uomo respirava ancora. Agonizzante, è quindi stato intubato e trasferito in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove è deceduto.

La lite per l’eredità

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, che hanno sentito alcuni vicini, la strage sarebbe stata originata da un violento diverbio per motivi economici, legati alla suddivisione di alcuni terreni della famiglia.

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