Coronavirus, in Campania novità per pesca, sport e toelettatura

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Ordinanza della Regione Campania su pesca, sport e attività di toelettatura. Ok alla toelettatura dei cani con regole rigide da seguire

Nuova ordinanza della Regione Campania su pescasport attività di toelettatura. Con il chiarimento numero 25 del 4 maggio 2020, la Regione Campania ha fatto luce su alcuni aspetti della fase 2 tra cui pescasport attività di toelettatura. 

Attività come pesca amatoriale, ciclismo, nuoto in mare, jogging, attività all’aria aperta di addestramento cani saranno esercitabili dalle 6 alle 8.30. Via libera anche alle attività di toelettatura.

Ordinanza della Campania su pesca, sport e attività di toelettatura

Con riferimento alla attività di toelettatura dei cani e degli altri animali domestici, si rileva che la disciplina statale di riferimento non consente di ritenerne autorizzata una riapertura Si ritiene consentita, peraltro, un’eccezione, per le sole attività di cura ed igiene, indispensabili a tutela della salute dell’animale nonché delle persone che vivono in prossimità dello stesso e purché nel rispetto delle ordinarie misure di precauzione e di distanziamento interpersonale.

A tal fine, si raccomanda vivamente di organizzare le singole attività prevedendo la previa prenotazione e, ove possibile, con modalità “consegna animale – toelettatura – ritiro animale” in modo da evitare la permanenza di persone nei locali preposti.

Pesca sportiva e altre attività

Con riferimento alla pesca sportiva, come per le altre discipline riconosciute dal CONI o dal CIP (ad cinofilia, tiro) si rileva che tale attività rientra tra quelle per le quali dispone l’Ordinanza numero 43 del 3 maggio 2020, confermata, con modifiche, dalla Ordinanza numero 44 di data odierna, che consente sessioni individuali di allenamento, senza prevederne limiti di orario, con l’adozione di misure precauzionali proposte dalla competente Federazione all’Unità di crisi regionale.

Nel segnalare che il DPCM 26 aprile 2020 vieta espressamente l’esercizio di attività ludiche e ricreative all’aperto, per quanto concerne attività sportive individuali di tipo amatoriale (pesca amatoriale, ciclismo, nuoto in mare, jogging, attività all’aria aperta di addestramento cani), allo stato i provvedimenti regionali vigenti limitano, fino al 10 maggio, l’esercizio di dette attività alla fascia oraria 6,00-8,30.

Sulla scorta dei dati che saranno registrati nella settimana in corso, di tipo epidemiologico nonchè inerenti alla mobilità sul territorio, con l’Unità di Crisi si valuterà la possibilità di ampliare detta fascia oraria ovvero di abolire ogni limitazione temporale.


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