Guerra all’ortodonzia fai da te. L’Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia (Asio) punta il dito contro le aziende che propongono metodi facili, veloci e dai costi fortemente ridotti per allineare i denti.
Guerra all’ortodonzia fai da te: potrebbe causare danni alla salute
Gli esperti dichiarano guerra all’ortodonzia fai da te, ovvero la pratica, già molto diffusa all’estero e che si sta velocemente diffondendo in Italia, di utilizzare mascherine per allineare i denti senza l’indicazione e le visite di un dentista di fiducia. A lanciare l’allarme è l’Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia (Asio), che punta il dito contro “un metodo veloce e dai costi ridotti, che rischia di allettare a discapito della salute”.
Secondo l’American Association of Orthodontists (Aao), il 13% dei suoi specialisti ha rilevato danni alle arcate di pazienti che hanno indossato allineatori dentali venduti direttamente dalle multinazionali ai clienti e da questi misurati in proprio.
Anche in Italia si sta diffondendo questa moda potenzialmente dannosa, se pur ancora tra pochi.
Apparecchio fai da te: ecco come funziona il servizio
L’azienda produttrice delle mascherine spedisce all’interessato un kit completo con i materiali per la auto-rilevazione domiciliare dell’impronta della propria dentatura, che viene poi rispedita all’azienda che analizza il calco e rispedisce al cliente le mascherine personalizzate direttamente a casa.
“Le terapie con allineatori trasparenti – sottolinea Cesare Luzi, presidente Asio – sono delicate e specialistiche, in quanto si adattano solo ad alcune tipologie di malocclusione e quasi sempre non raggiungono il 100% dei risultati promessi”.
Inoltre, sottolinea “un riallineamento dei denti puramente estetico può determinare un peggioramento funzionale nell’apertura di un morso”. Per questo, la diagnosi e la supervisione costante da parte di un ortodontista abilitato, “è necessaria per tutte le fasi del trattamento: dagli esami clinici e radiografici ai controlli periodici post-trattamento”.
A soffrire dell’ortodonzia fai da te sono anche le gengive
“La mancanza del diretto controllo dello specialista – commenta Mario Aimetti, presidente della Società italiana di parodontologia (Sidp) – espone il paziente a rischi a carico delle gengive, che, se infiammate, possono subire gravi danni dall’esser sottoposte alle forze sviluppate dagli allineatori.
Ma il problema può esserci anche per le gengive sane: lo spostamento dei denti senza controllo rischia di portare le radici fuori dall’osso, e questo può generare recessioni gengivali, con esposizione della radice fuori dalla gengiva e inestetismi associati a sensibilità dentale“. Pertanto, conclude Aimetti, “le scorciatoie, seppure allettanti, spesso nascondono insidie e sono fortemente da sconsigliare”.







