Papa Francesco ai ragazzi: «Liberatevi dai cellulari, sono una droga»

Per Papa Francesco i cellulari sono come una "droga". Lo ha detto nel corso di un incontro con gli studenti del Liceo Visconti di Roma

Per Papa Francesco i cellulari hanno un “effetto” simile a quello delle droghe. Lo ha detto nel corso di un incontro con gli studenti del Liceo Visconti di Roma.

Papa Francesco ai ragazzi: «Liberatevi dai cellulari»

Un ragazzino su due controlla in media lo smartphone 75 volte al giorno. I dati arrivano dalla Associazione Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullism) e sono stati ricordati indirettamente dal Papa, stamattina, durante una udienza agli studenti del Liceo Visconti di Roma.

L’incontro

Durante l’incontro ha esortato gli studenti ad ascoltare la voce della loro coscienza, «per non diventare un pezzo di carta che va al vento da una parte all’altra». E, soprattutto, a «non aver paura del silenzio: solo nel silenzio interiore si può cogliere la voce della coscienza e distinguerla dalle voci dell’egoismo e dell’edonismo». Francesco ha spiegato che il telefonino è uno strumento che serve per la comunicazione.

Sì al cellulare, ma solo per la comunicazione

«Il telefonino è un grande aiuto, è un grande progresso; va usato, è bello che tutti sappiano usarlo. Ma quando tu diventi schiavo del telefonino, perdi la tua libertà. Il telefonino è per comunicare, per la comunicazione: è tanto bello comunicare tra noi. Ma state attenti, che c’è il pericolo che, quando il telefonino è droga, la comunicazione si riduca a semplici contatti” Ma la vita non è per contattarsi, è per comunicare!» Il che implica «essere capaci di amare».

Francesco ha poi condannato la piaga del bullismo e ricordato che il «volontariato è una delle cose più belle e più forti che ha l’Italia. »

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