Economia

Partite Iva, ecco tutti gli incentivi e le agevolazioni

Partite Iva, ecco tutti gli incentivi e le agevolazioni previste dallo Stato e dalle Regioni per sostenere giovani, donne, disoccupati, professionisti

Nuovi incentivi a fondo perduto e incentivi nel campo della finanza agevolata per le Partite Iva. Sia per le quelle appena avviate, e per questo hanno bisogno di un sostegno, sia per le imprese già strutturate, che devono rilanciare l’attività dopo la crisi causata dalla pandemia. Ecco gli incentivi dello Stato per sostenere l’autoimpiego.

Partite Iva, tutti gli incentivi: On

Una delle agevolazioni più note è ON (Oltre nuove imprese a tasso zero). Questo incentivo prevede dei finanziamenti a tasso zero ed altri a fondo perduto. Si sostengono progetti d’impresa fino a 3 milioni di euro e fino al 90% delle spese totali ammissibili. Fondi che possono essere restituiti in 10 anni.

Le domande devono essere inviate a Invitalia. La cosa importante è che non vengono richieste garanzie per i finanziamenti che non superano i 250mila euro.

Per i progetti che superano quel limite la garanzia viene richiesta come “privilegio speciale”. Mentre se nel progetto è previsto l’acquisto di un immobile, viene richiesta l’ipoteca.

Chi può beneficiare di On?

Possono fare richiesta di finanziamento a ON le micro e piccole imprese che sono composte per almeno il 51% da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualsiasi età.

On finanzia:

  • progetti di investimento per nuove iniziative;
  • progetti di investimento per ampliare iniziativa già esistenti;
  • progetti di investimento per diversificare o trasformare attività già esistenti.

Da questo tipo di agevolazione sono state escluse le ditte individuali, le società semplici e le società di fatto.

Le attività finanziabili riguardano in particolare questi settori:

  • manifatturiero;
  • servizi;
  • commercio;
  • turismo.

Partite Iva, tutti gli incentivi: Resto al Sud

Con una spesa massima che varia da 50 a 200mila euro, interamente garantito dal Fondo di Garanzia, in parte a tassi agevolati e in parte a fondo perduto, c’è anche Resto al Sud.

Questa agevolazione copre fino al 100% delle spese ammesse.

Resto al Sud (come è facilmente intuibile) è rivolto a chi è residente o trasferisce la residenza entro 60 giorni dall’esito della domanda, in una di queste regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna
  • Sicilia;
  • nei comuni del Centro che sono stati colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017.

Con questa agevolazione possono essere ammesse queste spese:

  • acquisto macchinari, impianti, attrezzature;
  • ristrutturazione immobili;
  • nuovi programmi informatici.

La domanda per accedere a questi finanziamenti deve essere inviata telematicamente a Invitalia.

Possono presentare domanda le persone con meno di 56 anni e i liberi professionisti. Porte aperte anche alle società.

Questi sono i settori di interesse:

  • industria;
  • artigianato;
  • trasformazione prodotti agricoli;
  • pesca;
  • servizi alle imprese e alle persone;
  • turismo;
  • attività professionali.

Da questo finanziamenti sono escluse le attività agricole e commerciali.

Partite Iva, tutti gli incentivi: Nuovo Selfiemployement

Il Nuovo Selfiemployement prevede prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro. Questi fondi si possono rimborsare in 7 anni (rate mensili a partire da un anno dall’erogazione) e devono essere utilizzati per l’avvio di piccole attività imprenditoriali. Non sono necessarie delle garanzie.

Sono ammissibili al finanziamento queste spese:

  • strumenti;
  • attrezzature e macchinari;
  • hardware e software;
  • canoni di locazione;
  • leasing e utenze.

Le domande devono essere inviate a Invitalia.

Possono partecipare under 30 senza occupazione. La domanda può essere presentata da ditte individuali, società, cooperative e professionisti.

Queste sono le attività finanziabili:

  • tutti i settori della produzione di beni;
  • fornitura di servizi;
  • e commercio turismo;
  • servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT, risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese, manifatturiere e artigiane;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Partite Iva, tutti gli incentivi: Smart e Start e Cultura Crea

Invitalia gestisce anche altre agevolazioni:

  • Smart e Start, dedicato alle start up innovative (progetti tra 100mila e 1,5 milioni di euro);
  • Cultura Crea, per le nuove iniziative imprenditoriali e non profit in ambito culturale ricreativo e artistico, ma solo in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Partite Iva, tutti gli incentivi: iniziative regionali

Queste sono le agevolazioni su scala nazionale, ma ci sono anche delle iniziativa interessanti a livello Regionale che utilizzano spesso fondi comunitari.

Partite Iva, tutti gli incentivi: contributi a fondo perduto

Le Partite Iva potranno presto richiedere i contributi a fondo perduto a titolo perequativo previsti dal decreto Sostegni Bis. Sono dedicati a quanti hanno registrato un calo economico del 30% nel 2020 rispetto al 2019.

In tutto 4,4 miliardi di risorse. Sono previsti 5 scaglioni.

Articoli correlati

Back to top button