Cronaca

Denise Pipitone, guerra tra Piera Maggio e Quarto Grado: “Non parlate più di me e di mia figlia”

Denise, Piera Maggio contro Quarto Grado: "Non parlate di mia figlia. Ci si riserva di querelare il programma"

Prosegue la battaglia di Piera Maggio contro la trasmissione Quarto Grado. “Si diffida a non trattare più il caso di mia figlia, né a citare il mio nome o quello di mia figlia a causa delle continue, reiterate frasi offensive nei miei confronti affermate con veemenza inopportuna, senza contegno, da parte di Carmelo Abbate e senza nessuna presa di distanza da parte di Nuzzi, dimostrando al contrario, un plateale atteggiamento di parte e non certamente garantista. Ci si riserva di querelare il programma e gli autori che consentono questo scempio delle vittime di un reato” ha scritto sui social la madre di Denise Pipitone.

Denise Pipitone, Piera Maggio contro Quarto Grado dopo le parole di Abbate

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, contro il giornalista Carmelo Abbate e la trasmissione di Rete 4 Quarto Grado condotta da Gianluigi Nuzzi che nella serata di venerdì 18 giugno ha dedicato un lungo blocco al caso della scomparsa della figlia:

“Ho scritto adesso al signor Gianluigi Nuzzi. Vergognoso. Signor Nuzzi, ma a lei le pare onesto il comportamento schifoso usato nei miei confronti dal suo collega Abbate? E lei che lo fa parlare con tutta tranquillità. Ma come vi sentite a far denigrare una madre a cui le è stata rapita una bambina, cercando di giustificare la violenza. Ma cosa ne sapete di me, ma come vi permettete a giudicarmi e a farmi giudicare pubblicamente senza sapere”.


 


Ira di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo 17 anni fa, contro la trasmissione di Rete 4 Quarto Grado che ieri sera ha dedicato una parte al caso della figlia. La donna ha pubblicato sui propri canali social il messaggio inviato al conduttore del programma, Gianluigi Nuzzi, lamentandosi del comportamento del giornalista Carmelo Abbate. Un lungo sfogo che ha così concluso: “Ma secondo il suo parere di padre e di genitore, se questo venisse fatto ad una persona a lei cara, lei lo accetterebbe? Tutto questo è di uno squallore vergognoso. Non sapete nulla realmente della mia vita e mi fate passare per una donna frivola, leggera e senza sentimenti. Vergogna no?”.


Leggi anche:

 

Articoli correlati

Back to top button