Curiosità

Il Pitbull era chiamato il cane Tata: era il guardiano dei bambini

Che ci crediate o meno, per moltissimo tempo i pitbull sono stati considerati degli ottimi baby sitter, tanto da essere chiamati i “cani babysitter”. La scelta cadeva su di loro per via della loro facilità di interazione con i più piccoli e perché sapevano come stimolarli. Di questa capacità di babysitteraggio dei pitbull ne rimane traccia nelle moltissime fotografie che ritraggono i cagnoni con i bambini.

Il Pitbull era il guardiano dei bambini

Il Pit Bull Terrier Americano è una razza proveniente dagli Stati Uniti pur avendo origini britanniche. All’inizio questa razza veniva usata nei combattimenti di cani fino alla loro proibizione nel 1976 e oggigiorno, in alcuni paesi, viene considerata come una razza potenzialmente pericolosa.

Cosa c’è di vero in tutto ciò? Il fatto è che i Pitbull hanno un morso con chiusura a forbice che potrebbe essere terribilmente pericoloso, ma ciò non significa che sia un cane aggressivo o cattivo.

Il vero pericolo sono le persone, capaci di indurre nel cane un tipo di comportamento che potrebbe essere difficile da tenere sotto controllo. Per questo motivo è sempre bene ricordare che l’educazione e il far socializzare il cane con le persone e con i suoi simili è importantissimo. E poi, se fosse davvero cattivo, perché venne usato proprio il Pitbull Terrier come cane baby-sitter?

Cenni storici

Nel corso dei secoli XIX e XX, negli Stati Uniti, si iniziò a usare il Pibull come cane baby-sitter.

Si tratta di un cane affettuoso, allegro e socievole, a volte anche con gli estranei. Il motivo per cui lo si lasciava solo con i bambini è perché è una razza molto attaccata alla famiglia e anche molto paziente con i più piccoli.

Il Pitbull è una razza che, pur essendo amichevole, può tirar fuori il peggio sé se assiste a un qualche tipo di aggressione verso chi considera parte della sua famiglia. Per generazioni, quindi, questa bellissima razza è stata usata per accudire i piccoli di casa.

Il Pitbull, un cane amico della famiglia

Nella classifica dei cani più miti, il Pitbull si trova al secondo posto preceduto solo dal Golden Retriever perché si tratta di un cane protettore e devoto ai suoi cari, è un giocherellone nato e ti sarà fedele per sempre.

Al giorno d’oggi molte associazioni animaliste si interessano all’immagine che si ha nell’immaginario comune di questo fedele animale domestico. Nonostante le caratteristiche elencate, in Italia, per adottare un Pit Bull Terrier, è necessario essere in possesso di una licenza e di un’assicurazione obbligatoria, in quanto è considerata ufficialmente dalla legge una delle 17 razze canine ufficialmente pericolose.

Stai pensando di adottare un Pit Bull? Molti passano molto tempo nei canili perché nessuno vuole perdere tempo fra licenze e burocrazia varie, ma sappi che si tratta di animali molto dolci e affettuosi che hanno diritto ad essere adottati così come tutti gli altri cani.

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