Cronaca

De Luca scherza sul Pnrr: “Chi ha scelto questo nome merita due anni di carcere”

Ironia di Vincenzo De Luca sul Pnrr: "Sembra il nome di un convoglio. Chi ha scelto questo nome meriterebbe due anni di carcere"

Vincenzo De Luca si scaglia contro il Pnrr, ovvero il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, lo strumento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid.

Pnrr, l’ironia di Vincenzo De Luca

Nel corso della diretta social di oggi, venerdì 30 aprile, il governatore della Regione Campania ha commentato ironicamente la scelta del nome Pnrr: “Sembra il nome di un convoglio ferroviario” ha ironizzato, proponendo: “Due anni di carcere” per chi ha scelto questo nome: “La parola Resilienza è sconosciuta a quasi tutte le i ‘cristiani normali. In Francia si parla semplicemente di piano di rilancio”.


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Cos’è il Pnrr

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, lo strumento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid. La proposta di Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza è stata approvata nei suoi contenuti essenziali dal Comitato interministeriale per gli affari europei del 9 settembre scorso, in coordinamento con tutti i Ministeri e le rappresentanze delle Regioni e degli Enti locali, e trasmessa alle Camere il 16 settembre 2020.

La Camera e il Senato hanno approvato il 13 ottobre le risoluzioni delle Commissioni sulla proposta di Linee guida. “il Governo è pronto per cominciare il dialogo informale con Bruxelles”, ha dichiarato il Ministro Amendola in una nota. I colloqui con la Commissione europea prendono il via il 15 ottobre. Il piano definitivo sarà presentato nel 2021. Il 17 settembre 2020, la Commissione ha presentato gli orientamenti per i Piani di ripresa e resilienza degli Stati membri e un modello standard per la presentazione di tali piani. Il termine per la presentazione dei Piani nazionali di ripresa e resilienza è il 30 aprile 2021. Gli Stati membri sono tuttavia incoraggiati a presentare i loro progetti preliminari di piani a partire dal 15 ottobre 2020.

Il 12 gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il documento deve essere inviato al Parlamento al fine di acquisirne le valutazioni. Il Piano è attualmente all’esame del Senato della Repubblica.  Secondo un sondaggio commissionato dal Parlamento europeo, sette italiani su dieci sono ottimisti sul piano di ripresa dell’Unione Europea.

Cosa vuol dire Resilienza

In psicologia, la resilienza è un concetto che indica la capacità di fare fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e persino a raggiungere mete importanti.


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