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Prix Galien ltalia premia le terapie digitali

Da quest'anno nasce una nuova categoria per premiare le terapie digitali

Nello stesso anno in cui il Parlamento UE chiede la revoca dei brevetti per i vaccini anticovid, viene ufficializzata la creazione di una nuova categoria per il prestigioso Prix Galien Italia.

In gara prodotti della medicina digitale

Il Prix Galien ogni anno porta quasi tutte le case farmaceutiche e i produttori di dispositivi medici a concorrere per il premio sull’innovazione in campo sanitario. Una sorta di equivalente industriale del premio Nobel e il più alto riconoscimento per la ricerca e lo sviluppo nella farmaceutica.

A partire dall’edizione di quest’anno è stata istituita una nuova categoria in concorso per l’ottenimento del premio: parliamo delle terapie digitali. Queste consistono nell’insieme dei prodotti farmacologici, la cui origine beneficia della disponibilità di tecnologie digitali per lo sviluppo di nuove e più sofisticate sostanze utili alla gestione dei problemi di carattere sanitario, ma anche delle strumentazioni utili ad un corretto approccio terapeutico.

Come ha spiegato il Direttore Generale delia Springer Healthcare Italia Srl, Alessandro Gallo, in un comunicato pubblicato sul sito del Prix Galien Italia, “Le terapie digitali non sono semplici strumenti che permettono di monitorare uno stato di salute, bensì tools che in alcuni casi possono rappresentare una valida alternativa al trattamento farmacologico oppure un’integrazione mirata a favorire una migliore aderenza terapeutica, anche attraverso l’interazione con un altro dispositivo medico, o ancora contribuire alla modifica della terapia in corso”.

L’informatica alleata della salute

Proprio la pandemia di SARS-CoV-2 ha reso particolarmente evidente la crescente interdipendenza tra informatica e medicina, portando nazioni come la nostra Italia, UK e Germania ad accelerare la digitalizzazione nel settore salute. “Per merito di ciò, l’OMS e la Repubblica tedesca stanno creando un nuovo hub globale con sede a Berlino – afferma  Linda Wittmann di www.digital-minds.agency – per guidare le innovazioni nella big data analysis attraverso la più grande rete di dati globali per prevedere, prevenire, rilevare, prepararsi e rispondere ai rischi di pandemia ed epidemia in tutto il mondo secondo le più sofisticate pratiche di tracciamento”.

Gli stessi dati che diventano risorsa preziosa per lo sviluppo della farmacopea e dei dispositivi diagnostici sempre più accurati. Soluzioni che sono il presupposto di partecipazione al Prix Galien Italia, appartenendo alle due macro categorie Aziende oppure ricercatori.

Modalità di partecipazione

Le candidature al Prix Galien Italia 2021 di ricercatori e aziende produttrici/distributrici di farmaci, dispositivi medici e prodotti di medicina digitale/terapie digitali sono in lizza per: Premio farmaco (sintesi chimica, biologico, immunologico, orfano, ATMP ossia medicinali per terapie avanzate, real-world evidence), Premio “Medical Devices/Technologies nella Medicina Fisica e  Riabilitativa” (ausili, protesi, ortesi, apparecchiature di controllo, cura e riabilitazione del paziente, software per la riabilitazione), Premio e Terapie Digitali.

I termini di inoltro delle domande variano a seconda del bando e la cerimonia finale di premiazione avrà luogo fra settembre e ottobre, in modalità mista (virtuale e/o in presenza) per adeguare più facilmente l’evento alle momentanee norme sanitarie.

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