Cronaca

Roma, contagiò volontariamente con Hiv una trentina di donne: confermati 24 anni per Talluto

L'11 dicembre 2018 la pena era stata ridotta in Appello a 22 anni per lesioni gravissime con dolo eventuale e assolto per 4 casi di ragazze

La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la condanna a 24 anni di carcere per Valentino Talluto, accusato di aver contagiato volontariamente con il virus dell’Hiv una trentina di ragazze attraverso rapporti sessuali non protetti.

Processo Talluto: confermata la sentenza di primo grado

La sentenza arriva nel processo bis dopo la decisione dei giudici della I sezione penale della Cassazione che il 30 ottobre del 2019 aveva confermato la responsabilità di Talluto e disposto un nuovo processo, accogliendo i ricorsi della Procura Generale e delle parti civili di cui due rappresentate dall’avvocato Irma Conti, in relazione a quattro episodi che gli erano stati contestati e dai quali era stato assolto.

La vicenda

Talluto, per il quale non è stato riconosciuto il reato di epidemia dolosa, era stato condannato in primo grado il 27 ottobre del 2017 a 24 anni di carcere per lesioni gravissime.

L’11 dicembre 2018 la pena era poi stata ridotta in Appello a 22 anni per lesioni gravissime con dolo eventuale e assolto per 4 casi di ragazze che secondo l’accusa erano state contagiate da lui. Oggi la conferma della condanna di primo grado a 24 anni con il riconoscimento della responsabilità anche per gli altri casi che si erano costituiti nel procedimento.

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