4 aprile 1968, morì l’uomo che aveva un sogno: Martin Luther King

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Il 4 aprile 1968 a Memphis, Tennessee veniva ucciso il più noto leader per i diritti civili degli afroamericani: Martin Luther King

Oggi, 4 aprile del 1968 Martin Luther King viene assassinato a colpi d’arma da fuoco su un balcone del Lorraine Motel di Memphis, Tennessee.

L‘omicidio ha un colpevole che per anni si professa innocente, e ancora oggi non è chiaro se si è trattato del gesto di un difensore della razza bianca o di una cospirazione e, nel caso, chi fosse coinvolto.

Oggi è ricordato come l’uomo del grande sogno, il sogno di un mondo dove i figli sarebbero stati più liberi, uguali e felici di quanto lo sono stati i loro padri.

Con la sua visione ed il coraggio di urlare al mondo le sue idee, Martin Luther King ha dato voce alle speranze e alle attese di centinaia di migliaia di neri.

Il suo cuore era anche rivolto ai poveri, agli analfabeti, agli emarginati, agli oppressi e umiliati, fossero neri o bianchi.

4 aprile 1968: l’assassinio

Quel giorno MLK è a Memphis, dove aveva partecipato il 28 marzo alla manifestazione in ricordo del giovane afroamericano di 16 anni, durante gli scontri con la polizia.

Alle 18:01, sul balcone della sua stanza d’albergo è colpito da un proiettile di fucile, che poi si disse partito da una stanza dell’albergo di fronte.

L’arresto del sospettato

L’8 giugno venne arrestato in Europa il principale sospettato, che dopo le prime ammissioni ritrattò tutto e continuò a dichiararsi innocente. Consegnato in Tennessee, fu processato e condannato a 99 anni di carcere.

Ancora dubbi sul colpevole

Le indagini dell‘FBI,  gli atti processuali pubblici non hanno mai chiarito la vicenda.

la verità sull’assassinio di MLK non è nota fino in fondo e i documenti nel 2002 non hanno contribuito a fare emergere la verità.

I have a Dream

Quattro anni prima, nel 1964, Martin Luther King era stato ricevuto del Premio Nobel per la Pace, e un anno prima ancora, il 28 agosto 1963, aveva guidato la Marcia della Libertà a Washinghton.

In quell’occasione, davanti a una folla oceanica aveva tenuto al Lincoln Memorial uno dei discorsi più noti e citati della Storia, I have a Dream, ho un sogno.

 

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