Economia

Reddito di cittadinanza, decaduto o sospeso | Come evitarlo e quando succede

Reddito di cittadinanza decaduto o sospeso. Quando succede? E come evitare o rimediare prima che sia troppo tardi?

Reddito di cittadinanza decaduto o sospeso. Quando succede? E come evitare o rimediare prima che sia troppo tardi? In questa guida vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere.

Reddito di cittadinanza, decaduto o sospeso: come evitare e quando succede

Il Reddito di Cittadinanza decaduto comporta lo stop dei pagamenti sulla Card. Questo succede quando uno dei requisiti richiesti non viene più soddisfatto o se non sono state rispettate le scadenze di consegna all’Inps dei documenti obbligatori.

Si prevede la decadenza del Reddito di Cittadinanza quando uno dei membri del nucleo familiare beneficiario non:

  • Effettua la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro;
  • Sottoscrive il Patto per il lavoro;
  • Partecipa alle iniziative formative o attive previste;
  • Aderisce ai progetti utili alla collettività;
  • Accetta almeno una di tre offerte di lavoro congrue oppure, in caso di rinnovo, non accetta la prima offerta di
  • lavoro congrua;
  • Comunica l’eventuale variazione della condizione occupazionale;
  • Presenta una Dichiarazione sostitutiva unica aggiornata in caso di variazione del nucleo familiare.

Tra i casi di decadenza del sussidio rientra anche la comunicazione di informazioni false all’Inps o a qualsiasi altro ente pubblico per beneficiare di un aumento del Reddito di Cittadinanza. In questo caso si rischia la reclusione da due a sei anni.

Reddito di Cittadinanza decaduto: come evitarlo

Per evitare di incorrere nel Reddito di Cittadinanza decaduto rispetta sempre i requisiti previsti.

Quando ci sono anche semplici cambiamenti di reddito o della tua situazione lavorativa, comunica sempre con tempestività all’Inps tutte le variazioni.

Tutte le modifiche possono essere aggiornate solo presso le strutture territoriali Inps e i documenti richiesti sono:

  • Documento di identità in corso di validità e codice fiscale;
  • Documentazione che attesta il cambiamento dei dati.
  • Reddito di Cittadinanza sospeso

Vediamo insieme cosa accade al sussidio quando viene sospeso.

La sospensione dell’RdC avviene quando, per esempio, non tutta la documentazione è stata presentata correttamente.

Puoi accorgerti della sospensione del Reddito di Cittadinanza accedendo al tuo profilo del sito governativo o del fascicolo previdenziale. All’interno del servizio online appariranno dei pollici in giù con lo sfondo arancione accanto a una scritta che ti spiega che la pratica del Reddito di Cittadinanza è sospesa.

Spesso succede quando una nuova dichiarazione dei redditi Inps, non è stata ancora comunicata all’Inps.

Il rinnovo reddito di cittadinanza è un’altra causa di sospensione. Questa dura minimo trenta giorni e avviene sempre dopo 18 mesi di accrediti continui del sussidio governativo.

Reddito di Cittadinanza decaduto o sospeso: come evitarlo

Se il tuo Reddito di Cittadinanza risulta sospeso per motivi di documentazione carente, controlla di aver consegnato tutto ciò che ti è stato richiesto e in particolare il tuo reddito aggiornato. A molti, la sospensione accade a ridosso della scadenza dei termini di presentazione del modello Isee.

Se invece gli accrediti ti sono stati sospesi perché sono trascorsi 18 mesi dal primo pagamento sull’RdC card, la procedura è un po’ più lunga.

Per legge, infatti, dovrai chiedere di nuovo l’incentivo e subirai comunque la perdita del sussidio per il mese successivo alla sospensione. Per presentare di nuovo richiesta di incentivo, dovrai seguire una delle modalità classiche:

  • Puoi richiederlo online o sul sito ufficiale dell’Inps oppure sulla piattaforma governativa;
  • Recandoti a un ufficio postale o a un Caf.

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