Economia

Cos’è il bonus gas, chi ne ha diritto e come richiederlo

Il bonus gas è uno sconto sulla bolletta dedicato alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica.

Per famiglia anagrafica si intende persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza.

Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Come viene erogato il bonus gas

L’erogazione del bonus gas avviene con modalità differenti a seconda se la richiesta riguardi un impianto individuale (cliente diretto) o un impianto centralizzato (cliente indiretto).

  • Per i clienti diretti: l’erogazione avviene attraverso la bolletta del gas. Non avviene in un’unica soluzione ma l’ammontare annuo è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione dell’istanza.
  • Per i clienti indiretti: l’erogazione avviene attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato erogato in un’unica soluzione.

Il bonifico domiciliato è un sistema di pagamento per cui il titolare del bonus, a seguito dell’accettazione della domanda di bonus, recandosi presso un ufficio postale con il documento di identità e il codice fiscale ritira la somma di denaro cui ha diritto.

Requisiti bonus gas

Possono ottenere il bonus gas tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

Presentazione domanda bonus gas

La domanda per il bonus luce va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune come un CAF o le Comunità montane.

Bonus gas: documenti richiesti

Per presentare la domanda servono:

  • documento di identità;
  • eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
  • modulo A compilato. Anche se si richiede un solo bonus è sufficiente compilare i riquadri relativi alla sola fornitura (elettrica o gas) per la quale si sta facendo la domanda di agevolazione;
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
  • allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000);
  • autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale;
  • codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas). Il codice PDR è un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Il codice PDR è reperibile in bolletta o nel contratto di fornitura.

È possibile utilizzare un unico modulo (modulo A) per richiedere sia il bonus luce che il bonus gas per disagio economico. Da luglio 2018 è possibile richiedere anche il bonus idrico, sempre compilando il modulo A nell’apposita sezione. In questo modo si compila una sola volta la domanda di ammissione allegando i documenti necessari da consegnare in Comune o al CAF.

 

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