Economia

Risparmiare sulle benzina si può: ecco come

Il prezzo della benzina è il grande cruccio di tutti gli automobilisti. Ogni giorno l’agenzia  specializzata Platts, a Londra, determina il costo del greggio, a cui si somma la tassazione (in Italia: accise e IVA) che influenza una percentuale di prezzo che va dal 66% nel caso della benzina al 23% sul metano. Tra rincari e oscillazioni, soprattutto chi utilizza l’auto per lavorare, si trova a far fronte a spese difficili da digerire, è quindi naturale essere sempre alla ricerca di trucchi per risparmiare sul carburante.

Intanto, conviene precisare che i fattori che influenzano il consumo sono essenzialmente tre: le abitudini di guida, il tipo di carburante scelto e il metodo di pagamento. I primi due sono più tradizionali, il terzo è più innovativo perché è legato a doppio filo con i nuovi sistemi di pagamento digitale. Nella stessa ottica, si pone anche un trucchetto di nuova generazione: le app che aiutano a scovare i distributori più economici e a tenere traccia di tutte le proprie spese. Tra le altre: Osservaprezzi Carburanti, Moovit Carpool, Prezzi Benzina e Fuelio.

Le buone abitudini

Tra i metodi per risparmiare sulla benzina, guidare in modo “virtuoso” è certamente il più noto. Ricordiamo rapidamente alcuni dei consigli più efficaci. Innanzitutto, mantenere la velocità il più possibile costante: sembra banale ma ti permetterà di risparmiare parecchio senza nemmeno rendertene conto. 

È inoltre importante assicurarsi che le gomme siano sempre ben gonfie, mantenere giri bassi di marcia e spegnere il motore durante le soste di almeno un minuto. Ricorda anche che il climatizzatore ha come conseguenza un consumo di benzina maggiorato anche del 30%. Anche abbassare i finestrini comporta un consumo maggiorato, perché influisce sull’aerodinamica dell’auto. Dunque: finestrino o aria condizionata? Dipende. Se stai andando molto veloce, meglio l’aria condizionata, se la velocità è moderata, vai di finestrino abbassato.

Diesel, benzina, metano o GPL?

La scelta del tipo di carburante è di per sé un buon modo per risparmiare, a patto di adattarsi a una qualità di prestazione un po’ inferiore. Ad oggi la benzina è la miscela più costosa e si attesta intorno a 1,595 euro al litro (quella self service, il servito è invece a 1,716 euro al litro). Un po’ meno caro il diesel (o gasolio) a 1,484 euro al litro (sempre self service), che però, come è risaputo rende il veicolo un po’ meno scattante.

Metano e GPL sono decisamente meno cari e si attestano rispettivamente intorno a 0,575 euro al litro, (servito a 0,595) e a 0,983 euro/kg. A fronte però di alcuni costi di installazione non indifferenti. In linea di massima possiamo dire che e il gioco vale la candela se si utilizza parecchio la macchina, per esempio per lunghe trasferte lavorative.

Una soluzione di cui tenere conto sono sempre le pompe bianche, i distributori che non appartengono a nessuna grande compagnia petrolifera: hanno una filiera più corta e in genere permettono di risparmiare anche 20 centesimi a litro, senza che la qualità ne risenta.

Risparmiare benzina con il metodo di pagamento

Le carte carburante o le prepagate per l’acquisto di carburante sono ormai diffusissime e permettono di pagare la benzina in modo pratico, assolvendo l’obbligo di fatturazione elettronica ma semplificando parecchio anche tutta la rendicontazione delle spese, per i privati come per le aziende. Queste carte possono essere monomarca (cioè legate a un singolo marchio), multimarca, cioè convenzionate solo con alcune aziende di rifornimento, e universali, come la prepagata Soldo.

Inutile dire che queste ultime sono quelle che offrono il risparmio maggiore, perché permettendo il rifornimento in qualsiasi distributore, indipendentemente dalla marca, offrendo quindi la possibilità di privilegiare la convenienza e scegliere la stazione di servizio più economica.

È importante anche ricordare che, per usufruire delle detrazioni fiscali sull’acquisto di carburante (su alcune categorie di veicolo, per esempio, l’IVA è detraibile fino al 100%), è indispensabile svolgere le proprie transazioni in modo tracciabile, cioè con la fatturazione elettronica. A questo proposito carte e prepagate apposite sono comodissime, perché danno la sicurezza di pagare in modo sicuro e legale e in più svolgono calcoli automatizzati, molto utili per usufruire delle detrazioni.

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