Cronaca

Roma, Virginia Russo si sente male in casa e muore di arresto cardiaco: lascia due bimbi piccoli

Virginia Russo, giovane architetto e madre di due figli, è morta nella sua abitazione di viale Etiopia, a Roma a soli 46 anni a causa di un arresto cardiaco. Il dramma si è consumato venerdì 23 febbraio. La donna, che lascia due bambini di 3 ed 8 anni, e il marito, pare che soffrisse di una gastroenterite. Questa mattina, 26 febbraio, è stata eseguita l’autopsia per far luce sulle cause del decesso.

Roma, Virginia Russo morta a 46 anni per un arresto cardiaco

Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 7 di venerdì 23 febbraio quando Virginia Russo ha contattato il 118 perché non si sentiva molto bene. Pensava ad una semplice gastroenterite, di cui soffriva, ma i forti dolori l’avevano convinta a chiedere l’aiuto dei sanitari.

Come riporta RomaToday, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno visitato la donna. La 46enne è stata sottoposta ad un elettrocardiogramma e il personale dell’Ares le aveva consigliato di recarsi al pronto soccorso per effettuare dei controlli cardiologici. Virginia Russo avrebbe rifiutato il ricovero.

Il decesso per arresto cardiaco

Virginia Russo è poi deceduta alle ore 11.16 a causa di un arresto cardiaco. Il decesso è stato constatato da un medico dell’Ares, giunto nuovamente nell’abitazione della donna. Vane si sono rivelate le manovre di rianimazione durate circa 30 minuti. Ad allertare nuovamente il 118 era stato il marito.

La denuncia

I familiari di Virginia Russo hanno presentato denuncia contro ignoti affidandosi all’avvocato Enrico Francolini. Si indaga per chiarire le cause del decesso della donna. La Pm titolare dell’inchiesta, la dottoressa Calabretta, ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Questa mattina si sono svolti gli esami autoptici presso l’istituto di medicina legale del Verano.

Il cordoglio

Virginia Russo lascia il marito Francesco D’Alessio e i loro due bambini di 3 e 8 anni. Tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social dopo la morte della giovane architetta che lavorava allo Csimu (Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana). Il marito il giorno dopo la tragedia ha scritto sui social: “Virginia sempre sarai con noi, Donna, Moglie, Mamma dolce e instancabile. Architetta nella vita e nella professione. Veglia sui nostri figli e guidaci”.

Mentre Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV di Roma Capitale, ha scritto: “Ho appreso una notizia sconcertante, una giovane dipendente del CSIMU, Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, che stimavo moltissimo è deceduta. Un colpo al cuore per le tante battaglie che avevamo intrapreso e che stavamo facendo, sempre dalla parte giusta senza risparmiarsi mai, ciao Virginia Russo. Le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia”.

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