Cronaca Salerno, Salerno

Eboli, frasi omofobe a scuola, l’Arcigay: “Sconcertante, bisogna intervenire”

Frasi omofobe pronunciate da un professore della scuola media Matteo Ripa di Eboli. In particolare, il prof avrebbe definito gli omosessuali come “persone malate”. Tutto questo è avvenuto qualche giorno fa. In classe si discuteva del disegno di Legge Zan contro l’omofobia, che propone di prevenire e contrastare la discriminazione e la violenza.

Eboli, frasi omofobe a scuola: il commento di Arcigay

Si definisce “sconcertato” Francesco Napoli, Presidente Arcigay Salerno, rispetto a quanto accaduto alla scuola media Matteo Ripa. Perché c’è “un diffuso clima di discriminazione e violenza che non possiamo più ignorare e rispetto al quale dobbiamo intervenire, insieme alla classe docente ed ai dirigenti, a partire dal contesto scuola». Francesco Napoli poi evidenzia anche il ruolo dei professori, sottolineando che “è ancora più drammatico che queste espressioni arrivino da chi ha la responsabilità di educare e formare le nuove generazione e contribuire così alla costruzione di una società più giusta e più sana». Napoli chiede «ai sindaci ed agli assessori competenti del nostro territorio, di aiutarci a promuovere percorsi di inclusione e di uguaglianza nelle scuole di ogni ordine e grado”.

Cos’è la legge Zan

La legge prende il nome dal suo promotore: Alessandro Zan, (Partito Democratico), politico e attivista LGBT egli stesso vittima di discriminazioni e aggressioni a causa della sua omosessualità.

Il testo ha lo scopo di contrastare le discriminazioni fondate su orientamento sessuale, identità di genere e disabilità, per assicurare maggiore tutela ad omosessuali e transessuali, vittime di episodi di violenza fisica e verbale. 

Il provvedimento

In poche parole il provvedimento amplia l’ambito di applicazione dei delitti contro l’eguaglianza previsti dal Codice penale agli articoli 604 bis e 604 ter, aggiungendo al novero delle fattispecie condannate i comportamenti discriminatori rivolti a disabili, omosessuali, transessuali e qualunque atto persecutorio motivato dall’orientamento sessuale.

Eboliscuola

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