Cade in uno scavo, il cane gli salva la vita: a marzo donò il rene al nipote

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Salvato dal cane a Sondrio dopo la caduta in uno scavo edile aperto. A marzo ha donato un rene al nipote di 35 anni che rischiava la vita

Salvato dal cane Sondrio dopo essere finito in un buco di un cantiere edile aperto. È la storia di Sergio Lotti, 60enne residente ad Ardenno. Lo scorso 4 marzo si è sottoposto all’operazione di asportazione del rene destro, donato al nipote Marco 35enne, industriale di Rimini che rischiava la vita.

Salvato dal cane Sondrio, la storia di Sergio

Nelle scorse ore, durante una passeggiata con il suo amico a quattro zampe, il 60enne è finito in un buco di un cantiere edile aperto vicino a un palazzetto dello Sport. “Era buio e non c’erano cartelli e stavo raggiungendo una fontana per riempire alcune bottiglie, quando all’ improvviso sono caduto nello scavo – ha raccontato l’uomo – Sono rimasto a terra svenuto per oltre mezz’ora. A salvarmi sono state le leccate al volto del mio cane Pulce. Mi ha fatto rinvenire e con il telefonino, sono riuscito a chiedere aiuto al 112. I carabinieri di Ardenno, giunti sul posto con l’ambulanza, hanno calcolato con mia moglie Stefania che sono rimasto a terra, svenuto, tra i trenta e i 45 minuti.


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