Scattano gli arresti per Arata e Nicastri, duro colpo per Salvini

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Arata è ora accusato dalla Dia di Trapani per i suoi affari con il faccendiere Vito Nicastri. Ad oggi sono scattati le manette per entrambi

Dopo due mesi dall’avviso di garanzie e le relative perquisizioni – che generarono un notevole turbinio politico – finisce in manette il consulente per l’Energia del ministro Matteo Salvini, Francesco Paolo Arata, colui che due anni fa aveva contribuito a stilare il programma della Lega.

Arrestati Arata e Nicastri, tegole su Salvini

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, Arata è ora accusato dalla Dia di Trapani – per i suoi affari con il faccendiere Vito Nicastri – di: intestazione fittizia, con l’aggravante di mafia, corruzione e autoriciclaggio.

Questa mattina sono scattati gli arresti di: Arata, Francesco, Vito Nicastri e suo figlio Manlio. Ai domiciliari anche il dirigente Alberto Tinnirello, che è stato in servizio all’assessorato regionale all’Energia.

Una tegola cade sul percorso politico del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che precedentemente aveva già accusato il colpo durante il periodo dell’avviso di garanzia.

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