Santo del giorno

Il Santo del giorno: oggi si venera San Ciriaco, il patrono di Ancona

Così si chiamano vari santi, e tra essi quello che si ricorda qui, il patrono di Ancona, titolare della cattedrale che dal monte Guasco domina la città e il porto

Il 4 maggio si venera San Ciriaco. In greco, Ciriaco significa “dedicato al Signore”. Così si chiamano vari santi, e tra essi quello che si ricorda qui, il patrono di Ancona, titolare della cattedrale che dal monte Guasco domina la città e il porto. Qui il culto per lui dura da un millennio e mezzo. Ma non c’è una storia certa della sua vita.

San Ciriaco oggi, il Santo del giorno

Nella prima metà del 300 d.C. Secondo alcuni testi agiografici, Ciriaco si sarebbe trasferito in Italia, più precisamente ad Ancona, dopo essersi convertito insieme alla madre Anna.

In greco, il suo nome significa ‘dedicato al Signore’. Il suo martirio viene fatto risalire al 1° maggio del 363, sotto la dominazione dell’imperatore Giuliano, detto l’Apostata, così chiamato per aver cercato di restaurare il culto pagano. Alcune tradizioni sostengono che San Ciriaco morì martire insieme alla madre.


san Ciriaco


Il martirio

La descrizione del martirio è ricca di dettagli. Per prima cosa, al futuro santo fu mutilata la mano destra. Successivamente, venne frustato e dato in pasto a velenosi serpenti, per poi essere messo a contatto con il bitume bollente.

Al termine del supplizio, Ciriaco subì la decapitazione per opera di una spada. Si concluse, così, la sua vita terrena. Il santo, come specificato dalle tradizioni, dopo il trasferimento in quel di Ancona era diventato vescovo dell’attuale capoluogo della regione Marche. Se fosse confermato, Ciriaco sarebbe il primo vescovo in assoluto della città di Ancona.

Egli subì il martirio durante quella che fu definita una semplice visita alla Palestina, sua terra d’origine. Anni dopo, le sue spoglie tornarono in Italia, grazie all’intercessione di Galla Placidia, figura molto nota nell’antichità per essere stata la figlia dell’imperatore Teodosio I, ricordato nella storia per aver promulgato l’editto di Tessalonica, con cui venne stabilito che l’unica religione dell’impero romano fosse il cristianesimo.

Celebrazioni per San Ciriaco

Attualmente, le spoglie del santo sono conservate presso la cripta della cattedrale di Ancona, l’edificio religioso che domina la città e il porto della città marchigiana. Ancora oggi, il legame tra gli anconetani e San Ciriaco è molto forte. Con il nome di Quirico viene venerato anche in Sardegna.


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Patrono di Ancona

Dal 1° al 4 maggio ad Ancona si celebra la festa di San Ciriaco, patrono principale del capoluogo della regione Marche. Durante i primi quattro giorni del mese di maggio la città si popola delle caratteristiche bancarelle, da piazza Cavour fino al porto, in prossimità dell’arco di Traiano.

Il 4 maggio, ultimo giorno dei festeggiamenti, la popolazione anconetana è solita recarsi all’interno della cattedrale dove sono custodite le spoglie del santo patrono, nella cripta realizzata in suo onore.


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