Cronaca

Allerta meteo, molte scuole chiuse in Campania: ecco dove

Domani scuole chiuse in molte città della Campania. In particolar modo in provincia di Salerno dopo la proroga dell’allerta meteo da parte della Protezione Civile della Campania che ha diramato un avviso di allerta meteo di colore “arancione” fino alle 6 di martedì 28 settembre. Per questo motivo, molti Comuni della Campania hanno disposto la chiusura delle scuole. Ecco quali.

Le scuole chiuse in Campania domani per allerta meteo

Cosa prevede l’allerta meteo

Da domani mattina alle 6 di martedì 29 settembre si passa ad una criticità Gialla: la protezione civile della regione Campania ha infatti prorogato l’allerta meteo di ulteriori 24 ore abbassando però il livello di criticità.
Da domani le precipitazioni attualmente diffuse diverranno sparse, mantenendo però anche carattere di rovescio o temporale.

Tali fenomeni saranno in attenuazione dalla serata di domani. I venti saranno ancora occidentali, localmente forti, con raffiche. Di conseguenza, il mare sarà agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

L’impatto al suolo fa ipotizzare scenari di rischio idrogeologico localizzato. La Protezione civile invita a prestare la massima attenzione anche in assenza di precipitazioni a causa degli effetti indotti dagli incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale e per effetto della saturazione dei suoli dovuta alle piogge di questi giorni. Potrebbero verificarsi, infatti, occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili.
Si segnala, inoltre, la possibilità di:

  • Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
  • Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
  • Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di
  • smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
  • Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per
  • effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc…);
  • Possibile caduta massi in più punti del territorio.

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