Sfiducia al ministro Bonafede, Fico: “Se cade il governo si va al voto”

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Sfiducia al ministro Bonafede, il presidente della Camera Fico, ospite alla trasmissione Di Martedì, ha parlato della mozione di sfiducia al guardasigilli

Sfiducia al ministro Bonafede, il presidente della Camera Fico, ospite alla trasmissione Di Martedì, ha parlato della mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti del guardasigilli: “Se cade il governo si va al voto”.

Sfiducia al ministro della Giustizia Bonafede: parla Fico

La mozione di sfiducia al guardasigilli Bonafede, presentata dalle opposizioni preoccupa il governo. Sull’argomento è intervenuto il presidente delle Camera Fico, chè è intervenuto ospite alla trasmissione Di Martedì

Non ci sarà una nuova maggioranza ma nuove elezioni. Non credo a un governo di unità nazionale. O si va avanti con questa maggioranza e questo governo o ci saranno le elezioni. In questo momento il governo Conte gode della fiducia del Parlamento, c’è una maggioranza importante. Se poi c’è qualcuno che ha in mente di dare spallate al governo, non mi sembra che ci stia riuscendo. Se una forza di maggioranza vota con le opposizione sarebbe una questione sui generis. Credo che domani non finirà così.

 

Italia Viva

“Se Italia Viva vota la sfiducia al ministro Alfonso Bonafede è chiaro che si pone un grossissimo problema politico e mi sembra difficile che una maggioranza possa andare avanti se un pezzo di maggioranza vota con le opposizioni una mozione di sfiducia. Si apre un problema politico e si aprirebbe una crisi di governo” – ha proseguito il presidente della Camera.

I chiarimenti

“Il ministro Bonafede ha usato il suo potere da ministro per fare le sue nomine che sono discrezionali e ha agito nella trasparenza. Ora le opposizioni hanno presentato una mozione di sfiducia e il Parlamento deciderà. Noi abbiamo avuto un’informativa urgente di Bonafede sulla questione Di Matteo,  mi pare che abbia chiarito tutto. È solo un qualcosa che resta nel’ambito di una nomina e nelle incomprensioni tra Bonafede e Di Matteo. Niente di più”, ha concluso Fico.

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