Cronaca

Tangenti e appalti truccati per la metro di Milano: dodici persone arrestate

Dodici arresti per tangenti appalti truccati Milano. Nel mirino dell’inchiesta della Procura meneghina ci sono 8 appalti da 150 milioni di euro. Trenta persone fisiche e otto società indagate: tra le accuse associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta, peculato, abuso d’ufficio.

Tangenti appalti truccati Milano, indagini sulla Metro

L’indagine si è concentrata sui lavori legati agli impianti di segnalamento e automazione della metropolitana M2 di Milano, la verde. Gli arresti, scattati all’alba di oggi martedì 23 giugno, sono stati eseguiti in seguito a un’ordinanza firmata dalla gip Lorenza Pasquinelli. Tra gli arresti eseguiti dalla Guardia di Finanza di Milano anche manager delle società coinvolte e un dirigente dell’Atm (Azienda trasporti milanesi): al responsabile degli ‘impianti di segnalamento e automazione’ delle linee metropolitane vengono contestate presunte tangenti per 125mila euro tra il 2018 e il 2019.

L’accusa

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il meccanismo era il seguente: alle imprese interessate a partecipare alle gare di Atm venivano offerte informazioni privilegiate e sopralluoghi riservati per vincere le gare. In cambio le società promettevano versamenti in denaro e l’impegno di coinvolgere come subappaltatori società “selezionate”.


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